Un fiume colorato di persone scorre in centro per lo sciopero globale di Fridays for Future: “Non esiste un pianeta B”

Sono migliaia i giovani e giovanissimi scesi in piazza a Torino per lo sciopero globale indetto da Fridays for Future. Secondo una stima della questura i partecipanti al corteo sarebbero circa 50 mila. Sono i ragazzi delle medie dell’istituto Vittoria ad aprire il corteo, gridando slogan nelle strade del centro di Torino. “Non esiste un pianeta B”, scandiscono in coro. Assieme a loro insegnanti e genitori. “Sono studenti interessati al tema dell’ambiente e non solo sono ricettivi, ma anche propositivi”, spiegano gli adulti.

“Il protocollo di Kyoto non è un film erotico giapponese”, “Ci avete rotto i polmoni”, “Proteggi la tua casa” sono alcuni dei cartelli esposti. “Da Palermo alla Valsusa la Terra è una e non si abusa” è lo slogan scandito da un gruppo di giovani che dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova ha percorso via Roma per raggiungere il punto di ritrobo. “Se gli adulti non non fanno il loro compito e scioperano dal loro dovere, allora tocca a noi”, dice un manifestante per spiegare perché sia sceso in piazza.

La folla ancora superiore ai precedenti scioperi inaugurati da Greta Thunberg, ha creato qualche disagio prima della partenza del corteo soprattutto sotto i portici di corso San Martino, dove a lungo si sono ammassati i manifestanti prima della partenza. Anche numerose vetture, che non erano state bloccate in tempo, sono rimaste intrappolate in mezzo agli attivisti.

La manifestazione a Torino arriva dopo una fitta settimana di eventi e flash mob organizzati dalla sezione torinese Fridays for future.

 

Fonte: https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/09/27/news/torino_in_piazza_per_l_ambiente_cambiamo_il_sistema_non_il_clima_-237064897/

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