Sì al provvedimento del ministero, l’obbligo potrebbe essere operativo già da ottobre

Via libera dal Consiglio di Stato al parere richiesto dal ministero delle Infrastrutture sul decreto che definisce le caratteristiche tecniche dei seggiolini anti-abbandono introdotti con la legge 117 del 2018 e mai entrata in vigore.

Nel parere il Consiglio riconosce la correttezza di quanto fatto dal governo, che “ha dato puntuale applicazione alla disciplina europea” ma chiede di risolvere alcune lacune e incoerenze, come “l’apparente incongruenza” per cui, mentre il comma 1 dell’articolo 172 del nuovo codice della strada impone di assicurare con i seggiolini i bambini di statura inferiore a m 1,50 e cioè, “secondo comune esperienza di età fino a 10 anni ed oltre”, il comma 1 bis della legge sui seggiolini anti-abbandono prevede l’obbligo solo per i bambini di età inferiore a 4 anni.

“Andrebbe sicuramente rimossa l’incongruenza della disposizione legislativa”, dice il Consiglio di Stato che poi invita il governo a rivedere per via legislativa il termine del 1 luglio 2019 – dunque già scaduto – entro il quale il mancato uso dei seggiolini è soggetto a sanzione.

“È un’ottima notizia il via libera dal Consiglio di Stato per la norma sui seggiolini anti-abbandono – dichiarano in una nota i portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera -. Anche alla luce degli ultimi tristi fatti di cronaca, l’obbligo di usare un sistema di allarme per scongiurare il rischio di dimenticare in auto i nostri piccoli è un passaggio normativo fondamentale”.

L’obbligo ora potrebbe essere operativo già da ottobre.

Fonte: https://www.unionesarda.it/

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