L’ospedale di Niguarda, a Milano, è una delle più importanti strutture per quanto riguarda i trapianti.

A settembre è stato raggiunto il traguardo dei 2000 trapianti di fegato effettuati: “Tutto questo è possibile solo grazie all’impegno di tante professionalità coinvolte – ha detto Luciano De Carlis, direttore della Chirurgia generale e dei Trapianti – Il trapianto come sempre è uno ‘spartito suonato’ da più interpreti”.

A inizio settembre l’ospedale Niguarda di Milano ha tagliato un traguardo storico toccando la cifra record dei 2000 trapianti di fegato effettuati. Numeri che raccontano meglio di ogni altra parola lo straordinario lavoro dell’équipe di medici guidata da Luciano De Carlis, direttore della Chirurgia generale e dei Trapianti. Il nosocomio milanese già da anni gravita intorno ai primi posti nelle classifiche che riguardano questo tipo di operazioni: lo scorso anno al Niguarda sono stati eseguiti ben 117 trapianti di fegato, su un totale di 1200 effettuati in tutto il territorio nazionale. Nel 2017 invece il Niguarda transplant center è stato il primo centro medico a raggiungere la centesima operazione di trapianto di fegato da vivente, un delicato intervento che in Italia è stato realizzato per la prima volta proprio nella struttura sanitaria milanese nel 2001. Un ulteriore risultato importante è quello raggiunto nel 2015, quando i medici del Niguarda hanno portato a termine con successo il primo trapianto di fegato a cuore fermo a livello nazionale.

Il professor De Carlis: Il trapianto è spartito suonato da più interpreti

“Tutto questo è possibile solo grazie all’impegno di tante professionalità coinvolte: dai chirurghi agli epatologi, dagli infermieri agli anestesisti. Il trapianto come sempre è uno ‘spartito suonato’ da più interpreti”, ha detto De Carlis commentando il traguardo delle 2000 operazioni nel campo dei trapianti di fegato, un settore della chirurgia in cui lui opera dal lontano 1985. I risultati raggiunti dall’équipe del Niguarda sono stati possibili anche grazie all’ausilio della tecnologia, che ormai anche in campo medico è sempre più incisiva. L’ospedale milanese è uno dei centri più all’avanguardia per quanto riguarda la sperimentazione di nuove tecniche innovative.

Non solo i trapianti al Fegato, Niguarda leader nel settore

Il trapianto a cuore fermo è un esempio di come la tecnologia si metta al servizio della medicina. Si tratta di una procedura che permette di servirsi anche degli organi di donatori in cui la morte sopraggiunge per una cessata attività cardiaca. Proprio al Niguarda nel 2015 era stato portato a termine il primo intervento del genere, un’altra grande vittoria per De Carlis. Il direttore generale dell’ospedale Marco Bosio ha ricordato inoltre che il Niguarda “è uno dei pochi centri in Lombardia ad effettuare trapianti per quasi tutti gli organi”. Molto importante anche la casistica per quanto riguarda il trapianto di reni, con 63 interventi realizzati nel solo 2018, mentre nello stesso anno hanno raggiunto quota 150 le operazioni rene-pancreas.

Fonte: https://milano.fanpage.it

 

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