Camminando lungo il percorso della Macchina, fin da ieri sera sono iniziate gli appostamenti strategici per poterla vedere in prima fila, tra lenzuola, asciugamani e sedie molti i giovani che hanno preso posto.

Nonostante le ordinanze di divieto, legittime per motivi di sicurezza, ogni anno si chiude un occhio perché anche questo è tradizione e fa parte della festa di Santa Rosa.

Partendo da San Sisto, e via via camminando lungo il percorso dove transita “Gloria”, si incontrano tanti giovani ma anche tanti veterani della tradizionale “sediuccia” portata da

casa, chi passa il tempo giocando a carte, chi tira due calci al pallone, chi ha vestito i propri pargoli con la tradizionale divisa del “Facchino”, chi transita lungo il percorso con il tradizionale costume del “Corteo Storico”, chi ha allestito il proprio balcone, chi si è organizzato con pranzo, cena e colazione al sacco; ecco come si aspettano le ore 21 per il fatidico “Sollevati e Fermi”.

 

 

Per chi non si è organizzato il pranzo al sacco, ci sono tante bancarelle che ti offrono di tutto e di più, dai panini con la porchetta alle pannocchie arrosto ecc..

 

Tutto questo è Viterbo e la sua Santa Rosa, ma una cosa veramente apprezzabile, quest’anno, è stato quello di incontrare alcuni giovani che si sono preoccupati per l’ambiente e l’igiene, quindi si sono attrezzati di sacchetti e tanta buona volontà per far sì che non si ricopra la città di plastica e di tanti scarti dei vari rifocillamenti alimentari durante l’attesa, ci auguriamo che tutti usino questi sacchetti mostrando un segno di vera civiltà.

Un plauso all’associazione “La Via” per l’ambiente e le persone, che ha l’obiettivo di riscoprire e rivalorizzare le relazioni umane, considerando l’AMBIENTE un fattore fondamentale per risvegliare la coscienza umana, che sarà presente su tutto il tragitto, quindi se li incontrate date loro la vostra plastica.

 

 

 

 

In mattinata, durante la nostra passeggiata, abbiamo visto il gazebo, di fronte alla direzione delle Poste Italiane di via Filippo Ascenzi, che è stato allestito per l’annullo filatelico dedicato al trasporto della Macchina di Santa Rosa, ovviamente abbiamo fatto una foto ricordo.

 

 

I tanti collezionisti e non, hanno potuto avere l’annullo nella mattinata di oggi e per l’intera giornata di domani 4 settembre all’interno del monastero di Santa Rosa

 

 

Non ci resta che dire “EVVIVA SANTA ROSA CO LA MACCHINA E GNI COSA”

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