La cenere è un’ottima alternativa alla soda caustica. L’importanza dell’amido di riso. Tutti i passaggi per arrivare a un prodotto naturale, economico e anti-sprechi

Preparare il sapone in casa può essere un’ottima soluzione per risparmiare, evitando i prodotti presenti nella grande distribuzione, che costano tanto e spesso sono realizzati con ingredienti aggressivi.

Infatti, nella preparazione di molti di questi saponi, è previsto l’uso di ingredienti derivanti dal petrolio che possono generare allergie e danni alla pelle.

Uno dei componenti per la preparazione in casa del sapone, è la soda caustica che però può essere tranquillamente sostituita dalla lisciva. Quest’ultima si prepara con la cenere derivante dal legno, da reperire facilmente se in casa si utilizza, per esempio, il camino o una stufa a legno. In caso contrario la si può chiedere anche ad un ristorante che utilizzi un forno a legna.

Vediamo insieme quali sono gli ingredienti e come si prepara un sapone fatto in casa, senza soda caustica:

  • Procuratevi 5 litri di acqua (possibilmente distillata), 2 kg di cenere750 ml di olio d’oliva50 gr di amido di riso e qualche essenza profumata a piacere.
  • Mescolate la cenere all’acqua, non prima di averla setacciata, e poi portate ad ebollizione su fuoco lento per due ore, durante le quali dovrete mescolare il vostro composto.
  • Quando il miscuglio bolle, spegnete il fuoco e fate raffreddare. Dopodiché, filtrate adoperando un panno di cotone.
  • Dopo aver setacciato il tutto, raccogliete circa 300 grammi di lisciva e versateci dentro i 50 grammi di amido di riso, che si scioglieranno mescolando bene.
  • Intanto, scaldate l’olio che dovrà raggiungere i 30°, infine aggiungete a questo la lisciva priva di amido e mescolate; poi unite i 300 grammi di lisciva con l’amido e continuate a lavorare il composto. La lisciva è un aggregante e si comporta esattamente come la soda caustica.
  • Quando avrete mescolato bene, dovrete riportare ad ebollizione il composto così ottenuto, fino a quando non diventi denso. Regolate con la lisciva se la consistenza stenta a definirsi.
  • Il sapone è dunque pronto, basta aggiungere l’essenza che preferite e versare il composto negli stampi appositi; lasciate che il sapone stagioni per circa 40 giorni, lontano dalla luce e da fonti di calore.

 

Fonte: https://www.nonsprecare.it

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