Sono distribuiti per il 95 per cento in mare e per la restante parte a terra: acquisiti grazie all’evoluzione del sito di importanza comunitaria ‘Torre Guaceto-Macchia San Giovanni’

BRINDISI – L’oasi marina protetta di Torre Guaceto si espande: si aggiungono infatti 7.978 ettari distribuiti per il 95 per cento in mare e per la restante parte a terra. A mare la nuova area protetta, denominata Zona speciale di conservazione ‘Torre Guaceto-Macchia San Giovanni’, si estende da sud, partendo dalla costa di Brindisi con Punta Patedda per finire a nord, ad Ostuni con Diana marina, sempre in territorio brindisino.

La profondità del fondale varia dai dieci ai 50 metri. A terra il sito è localizzato in località Punta penna grossa, oltre il perimetro attuale della riserva. Questa nuova area protetta, precisa in una nota il consorzio Torre Guaceto, è figlia dell’evoluzione del sito di importanza comunitaria ‘Torre Guaceto-Macchia San Giovanni’, proposto dalla Regione Puglia e nato con il decreto del ministero dell’Ambiente del 26 gennaio 2009, sulla scia della direttiva europea Habitat per la tutela delle aree preziose per via della presenza di specie di flora e fauna meritevoli di tutela. Le specie particolarmente tutelate presenti nella nuova area sono il coralligeno ed il posidonieto a mare, flora e fauna tipica della macchia mediterranea a terra.

 

Fonte: https://bari.repubblica.it/

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