Due cani morti, ma il bilancio di una notte di crudele follia a Greci, in Irpinia, avrebbe potuto essere ben peggiore se non ci fosse stato il personale medico veterinario dell’Asl intervenuto con i Carabinieri della locale stazione.

In una notte qualcuno ha gettato esche avvelenate nel centro del paesino di circa 700 abitanti. A finire nella trappola mortale cani randagi e non solo. Alla fine due meticci sono morti, mentre altri quattro sono stati ricoverati nella clinica veterinaria di Nola.  

«Non trovo le parole per descrivere questa atrocità – racconta un abitante al sito Ottopagine.it -. Un’azione indegna ad opera di persone senza scrupoli. Una scena straziante per la comunità di Greci, quello di oggi è stato un triste risveglio».

Ora sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, in Provincia di Avellino, mentre le autorità cittadine hanno organizzato un controllo minuzioso per scovare eventuali altre esche rimaste nelle strade. «Greci non è questa – ha detto profondamente amareggiato il sindaco Nicola Luigi Norcia a Ottopagine.it – ci stiamo sforzando per rendere sempre più vivibile la nostra comunità e questo increscioso e triste episodio non ci fermerà. Un gesto di una singola persona che mi auguro verrà individuata non può macchiare e colpevolizzare l’intero paese».

 

Fonte: https://www.lastampa.it

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