“Ogni giorno un nuovo orrore, emergono dalle intercettazioni dell’inchiesta Angeli e Demoni nuove drammatiche violenze su bambini già sfortunati perché allontanati dai genitori naturali, doppiamente condannati perché affidati a persone senza le caratteristiche di umanità minime per diventare genitori affidatari e crescere un figlio.”

senatrice Licia Ronzulli

“Che dire di una presunta madre che lascia la figlia sotto al temporale e pretende che scriva in un tema abusi mai avvenuti? Bisogna evitare che orrori come questi si possano ripetere”.

Lo dichiara la senatrice di Fi Licia Ronzulli.

”Scendi, non ti voglio più. Scendi, io non ti voglio più!”. Sono le parole che una madre affidataria urla a una bambina, intimandogli di uscire dall’auto nonostante la pioggia battente. Poi il rumore di una portiera sbattuta.

E’ quanto si ascolta nelle nuove intercettazioni, diffuse dal Tgr dell’Emilia Romagna, nell’ambito dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sul caso degli affidi a Bibbiano. Non solo. La stessa donna, sempre intercettata dalle cimici dei carabinieri, sgrida la bambina perché non scrive sul diario degli abusi subiti, ma che in realtà non sarebbero mai avvenuti. ”Tu non ci scrivi perché c’hai paura di scrivere – urla la donna – Perché le cose che devi scrivere adesso sono talmente profonde che non ti va più di scriverci. Non ci vuoi neanche andarci vicino”.

 

Fonte: https://www.adnkronos.com

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