Lo scontro era nato per futili motivi,  ma è uno dei nostri amici a quattro zampe a pagare le conseguenze di un litigio umano. Perché, qualsiasi cosa sia successa tra i coinquilini, l’unica cosa certa è che il cane non c’entrasse sicuramente niente.

Lanciano un cane giù dalle scale durante una lite: denunciati, ora rischiano fino a 18 mesi di carcere. È un singolare episodio avvenuto a Novara il 12 agosto. Protagonisti due cittadini marocchini, di 24 e 41 anni di età, ora nei guai per l’accusa di maltrattamento di animali.

L’episodio è avvenuto in via Tarantola, dove una volante della polizia è intervenuta in seguito alla segnalazione del cane ferito.

Stando a quanto appurato dagli agenti della Polizia di Stato, uno dei due stranieri non sopportava più la presenza in casa del coinquilino, che voleva allontanare dall’alloggio. Di qui il gesto, folle, estremo, di lanciare il cane dalla rampa delle scale.

È stata la polizia della città piemontese a denunciare i due marocchini. Il cane, un cucciolo di 5 mesi di razza Amstaff,  è stato lanciato da uno di loro dalla rampa delle scale al culmine di un litigio per futili motivi.

Dopo la polizia, sul posto sono intervenuti anche i soccorsi: l’ambulanza veterinaria ha trasportato l’animale presso l’istituto veterinario di Novara, dove ha ricevuto le cure del caso. Al momento il cane è sotto osservazione, in condizioni critiche ma stabili.

. I presunti autori del fatto non rivedranno mai più l’animale: sono stati infatti deferiti all’autorità giudiziaria per il reato maltrattamento di animali e rischiano da 3 a 18 mesi di carcere”.

Ad aggiornare sulle sue condizioni, tramite la propria pagina social, è l’associazione Ambulanze Veterinarie Italia che lunedì 12 agosto aveva per prima prestato soccorso allo sfortunato animale. Arrivato alla Clinica Veterinaria di Novara in condizioni disperate, con emorragie, lesioni interne e frattura agli arti posteriori, Tiburon ( è questo il nome dello sfortunato cagnolino) è stato stabilizzato ed ora sembra stare meglio, anche se i sanitari non sciolgono ancora la prognosi sulle sue condizioni.

Oggi, mercoledì 14 agosto, a fargli visita presso l’istituto veterinario di Granozzo è arrivato anche il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, che ha voluto accertarsi di persona delle condizioni di Tiburon e che da subito si è attivato per fare chiarezza sull’accaduto. Nella giornata di domani è previsto il trasferimento del cagnolino presso il Cto Veterinario di Arenzano, centro specializzato, per l’intervento chirurgico ai femori. Attualmente l’animale è affidato all’associazione Parco Terapuetico Gatti di Galliate e chi volesse aiutare l’associazione a contribuire alle spese veterinarie può utilizzare l’IbanIT20G0503410102000000004447 – protezione animali Onlus Banco Bpm – Causale: aiuto per Tiburon

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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