Un’amica, che si è appena separata dal marito, mi ha fatto questa domanda: «Non sappiamo che fare con i nostri figli piccoli, dirglielo o no? Che ne pensi?».

Il matrimonio è un atto di amore e di responsabilità, dove entrano il gioco il corpo, l’anima e il cuore. Ha bisogno di un progetto, di un respiro lungo, della consapevolezza che ci saranno cadute e ricadute, momenti complicati e tensioni. Fanno parte del gioco. E in questo percorso servirà anche una buona dose di buonsenso non per dire bugie ai figli, o nascondere la realtà, ma solo per ammorbidirla in alcuni casi.

COME COMPORTARSI CON I FIGLI DOPO IL DIVORZIO

Una famosa nonna diceva: «Qualche volta bisogna arrotondare la realtà». Arrotondare, appunto, e non negarla. Due cose non semplici, tanto che mentre i matrimoni crollano, le separazioni ormai sono arrivate a una ogni tre coppie sposate.

FIGLI DOPO IL DIVORZIO

Il matrimonio però non può essere mai una prigione. Lunghi decenni di battaglie civili hanno portato alla secolarizzazione di questa istituzione, e oggi ci sono molte più libertà per separarsi e per ricostruirsi una vita. Nessuno deve sentirsi prigioniero, come nessuno deve mollare al primo momento di difficoltà. Da qui il passaggio con i figli. Che senso ha negare la realtà? Ed entrare in una finzione, dove due persone devono fingere di stare ancora insieme solo per non dare traumi ai loro figli. E’ un meccanismo pericoloso e controproducente, anche perché i nostri figli sono molto più sensibili e attenti di quanto immaginiamo, e capiscono le cose al volo.

DIVORZIO, COME LO VIVONO I FIGLI?

Certo: ci vuole cautela, specie se sono piccoli. Ci vuole gradualità, nel metterli al corrente di una nuova situazione. Ci vuole responsabilità per non scaricare sui figli le tensioni dei genitori. Ma viva la chiarezza. Anzi, più si è trasparenti e più la coppia che si separa è costretta a non ridurre il divorzio a una sequenza infinita di scontri, ripicche, rivendicazioni. Un vortice infernale, nel quale spesso i figli diventano le armi più spietate per fare valere le proprie ragioni.

Esiste uno spazio molto ampio tra l’arrotondamento della realtà del quale parlava la famosa nonna, e la verità che dobbiamo ai figli, senza mai considerarli nostra esclusiva proprietà, ma piuttosto avendo con loro un rapporto tra persone autonome, libere e responsabili. È in questo spazio che tutti, anche i genitori che sono costretti ad attraversare il lungo tunnel di una dolorosa separazione, devono avventurarsi. Sapendo che mentire è uno spreco inutile: di energie, di credibilità, di stima reciproca. E di amore che evapora

 

Fonte: www.nonsprecare.it

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