L’organizzazione può contare su 20 centri d’ascolto e 500 volontari. Nel 2018 le richieste d’aiuto sono state 50 mila. La presidente Monica Petra: “I mesi estivi sono molto delicati per le persone fragili, per questo vogliamo rendere il nostro servizio ancora più capillare”

“L’estate è un periodo molto delicato per le persone che vivono momenti di fragilità. In questi mesi si tende a stare più tempo con la famiglia e a dedicarsi ad attività ricreative come viaggi e vacanze, circostanze che rendono ancora più intollerabile il dolore emotivo di chi sta male, si sente solo o non può vivere queste esperienze a causa di problemi personali, economici o relazionali”. A sottolinearlo è Monica Petra, presidente di Telefono Amico Italia, organizzazione di volontariato che da oltre 50 anni si prende cura, al telefono e via mail, delle persone che hanno bisogno di aiuto, garantendo il totale anonimato.

Nel corso del 2018 Telefono Amico Italia ha raccolto circa 50 mila richieste di sostegno, offrendo quasi 9 mila ore di assistenza telefonica e ascolto. “Molte persone – spiega Monica Petra – ci contattano per problemi legati all’area del sé, come la solitudine o il bisogno di compagnia, ma riceviamo anche migliaia di telefonate dalle quali emergono difficoltà legate alla sessualità, alle relazioni familiari e amicali, all’inserimento nella società (emarginazione) e a questioni più pratiche, come problemi economici, lavorativi e giuridici”. 

Telefono Amico Italia raccoglie 20 centri di ascolto telefonico locali distribuiti in tutta la Penisola. “Le regioni dalle quali nel 2018 abbiamo ricevuto più richieste di aiuto – aggiunge la presidente dell’organizzazione di volontariato – sono il Piemonte (8627 chiamate), la Lombardia (7558), il Veneto (5880) e il Lazio (2418), mentre le città dalle quali sono arrivate in assoluto più chiamate sono Milano (2675), Roma (1858) e Torino (1431)”.

Attualmente Telefono Amico Italia può contare sul sostegno di 500 volontari, che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo per ascoltare, in forma totalmente anonima, chi ha bisogno di parlare per sentirsi meglio. “Il nostro servizio di ascolto, raggiungibile attraverso il numero unico 199.284.284 o attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito, è attivo 365 giorni all’anno dalle 10 alle 24, ma per renderlo più capillare ed efficace siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari per i nostri centri locali in Campania (Napoli), Emilia Romagna (Modena e Parma), Friuli Venezia Giulia (Udine), Lazio (Roma), Lombardia (Bergamo, Brescia, Busto Arsizio, Mantova e Milano), Sardegna (Sassari), Sicilia (Palermo), Toscana (Prato), Trentino Alto Adige (Bolzano e Trento) e Veneto (Bassano del Grappa, Padova, Treviso, Venezia Mestre e Vicenza)”.

I volontari di Telefono Amico Italia, in particolare, rispondono alle telefonate e alle e-mail delle persone che hanno bisogno di aiuto, offrendo supporto attraverso l’ascolto empatico, il dialogo e la valorizzazione delle risorse interiori. L’obiettivo è restituire benessere emozionale alle persone in difficoltà, senza mai esprimere giudizi e garantendo il totale anonimato.  “L’attività dei nostri volontari – sottolinea la presidente di Telefono Amico Italia – è molto delicata, per questo è previsto un corso teorico-pratico obbligatorio di circa 6 mesi finalizzato a fornire a coloro che vogliono intraprendere questo percorso gli strumenti principali per instaurare e gestire una relazione di aiuto, sia nella dimensione dell’emergenza che in quella dell’abitualità”. 

Per accedere ai corsi di formazione di Telefono Amico Italia e diventare volontari basta inviare una e-mail all’indirizzo  volontari@telefonoamico.it. Le richieste verranno trasferite al centro locale territorialmente più vicino alla città dell’aspirante volontario, dove sarà possibile partecipare alla formazione e iniziare la propria attività di volontariato.

 

Fonte: www.redattoresociale.it

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