Intercettazioni: Chi le fa per conto delle procure e dove vanno a finire i dati? La diretta

Milena Gabanelli e Mario Gerevini ne discutono in diretta con Gherardo Colombo, ex pm della procura di Milano 

Il materiale è ad altissimo tasso di riservatezza. Parliamo delle intercettazioni disposte dall’autorità giudiziaria: strumento alla base di indagini penali sui reati più gravi e arma fondamentale nelle inchieste di mafia, terrorismo, corruzione. Da esse può dipendere la sicurezza dello Stato, la garanzia delle istituzioni, la vita delle persone. Ma chi materialmente si occupa di intercettare i telefoni, piazzare le microspie o apparati informatici (trojan ecc.), facendosi carico poi del riversamento dei dati raccolti? Non possono che essere aziende specializzate, certificate e selezionate dal ministero della Giustizia, viene da dire. Non è così. Sono aziende private talvolta con un management di livello, ma anche senza dipendenti, proprietarie dei software oppure solo locatarie, con azionisti noti o con prestanome, tipo la moglie di un poliziotto.

Vedi la diretta: https://video.corriere.it/chi-fa-intercettazioni-conto-procure-dove-vanno-finire-dati-diretta-milena-gabanelli/a6e89e7e-a7a7-11e9-87b1-16eba1cb2125

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *