I sommozzatori si sono riuniti in Florida e hanno recuperato di tutto, dai piombi da pesca a una scaletta

Si sono presentati in spiaggia in 633, con muta e bombole, per ripulire i fondali: mai così tanti subacquei tutti insieme. La raccolta complessiva è stata di oltre 700 chilogrammi, per un totale di quasi 10mila pezzi di detriti marini. Ed è subito record mondiale per la più grande pulizia subacquea mai fatta. 

Piombi e fili da pesca

L’appuntamento è ormai una tradizione: è infatti arrivato alla 15esima edizione. L’evento è stato organizzato da un negozio locale specializzato in immersioni, Dixie Divers, e dal Woman’s Club of Deerfield Beach, un’organizzazione che promuove iniziative benefiche e di sensibilizzazione. I sub si sono riuniti sabato scorso e hanno iniziato a scandagliare i fondali intorno alle 9 del mattino. Dopo circa due ore, il “bottino” è stato di oltre 1600 libbre (quasi 730 chilogrammi) di rifiuti, cui vanno aggiunti gli oltre 25 chilogrammi di soli fili da pesca. La zona, molto pescosa, attira appassionati e professionisti. Ma con le continue battute, in mare finiscono chili e chili di rifiuti. I sommozzatori hanno, ad esempio, recuperato interi secchi di piombi da pesca, persi o abbandonati sul fondo. Ma non solo: i sub hanno trovato anche una scaletta e persino un bilancere. 

Un’immersione da Guinness

Il materiale recuperato sarà, quando possibile, riciclato. L’organizzazione, in ogni caso, assicura che verrà smaltito nel modo più corretto possibile. Per questa enorme operazione collettiva di pulizia marina, sono arrivati sub anche dall’Europa e dal Sud America, oltre che dagli Stati Uniti. I 633 sommozzatori sono così entrati nel libro dei Guinness, battendo il record precedente: risaliva al 2015, quando una spedizione nel Mar Rosso – organizzata dall’ex sommozzatore dell’esercito egiziano Ahmed Gabr – aveva riunito 613 sub.  

 

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