Su Sky Sport 1 e Rai Uno il tabù verdeoro mai battute dalle azzurre: in palio c’è la testa del girone

Italia-Brasile, Mondiali di calcio femminile, questa sera in tv. Appuntamento alle 21.

Le probabili formazioni

Italia (4-3-3): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi, Giugliano, Cernoia; Sabatino, Girelli, Bonansea. Ct. Bertolini

Brasile (4-4-2): Barbara; Santos, Kathellan, Monica, Tamires; Andreassa, Thaisa, Formiga, Debinha; Marta, Cristiane. Ct. Vadao.

Ore 21, Sky Sport Uno e Rai Uno.

Avanti Italia, stasera si rifà la Storia

Nello scaffale della Storia c’è ancora spazio. Lì, tra i volumi sulla tripletta di Pablito Rossi nell’82 e il rigore di Baggio a Pasadena, Sara Gama e compagne possono sistemare il loro racconto. Una partita che “nell’immaginario degli italiani vale più delle altre”, dice il capitano delle azzurre. “Questa sfida è la storia del calcio”, le fa eco la ct Milena Bertolini. A entrambe brillano gli occhi mentre lo dicono. Erano arrivate a Valenciennes una decina di giorni fa con valigie cariche di speranze e paure, rientrando in punta di piedi dalla porta di un Mondiale che non ci vedeva in lista da vent’anni. Stasera varcheranno di nuovo la soglia dello ‘Stade du Hainaut’ con le certezze lucidate dalle due bellissime vittorie con Australia e Giamaica e lo sguardo che punta verso «praterie invitanti e inesplorate». Già perché, come sottolinea la Bertolini, «arrivare primi nel girone fa la differenza, eccome». Basterebbe un pareggio o perdere uno a zero, confidando che le matildas non battano le giamaicane con più di quattro gol di scarto. Al contrario un secondo o un terzo posto nel girone, esporrebbe le nostre ragazze allo scontro con qualche superpotenza.

E allora, coraggio. “Affronteremo la gara per vincerla”, tuona la ct, con quel sorriso rassicurante da sorella maggiore. Il coraggio di Milena è figlio dell’orgoglio di chi sa quanta strada e quanta polvere hanno mangiato queste azzurre per arrivare qui, per conquistarsi l’attenzione degli italiani. Attenzione che si sta trasformando in passione, come dimostra la grande onda mediatica che sta montando dietro questa bellissima Nazionale. “Andare in diretta su Rai Uno alle nove di sera è qualcosa di storico”, sottolinea il ct, cercando di respirare a pieni polmoni questa ventata di (strameritata) popolarità ed entusiasmo. Un entusiasmo che stasera le azzurre dovranno riversare in campo, mescolandolo anche a un pizzico di sana incoscienza per non rischiare di intimorirsi al cospetto di Sua Maestà Marta e compagne, mai battute nella nostra storia in rosa. “Siamo un po’ stanche – ammette la Bertolini –, ma abbiamo motivazioni enormi”.

Fonte: www.quotidiano.net

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