Torna, con la bella stagione, uno degli appuntamenti più attesi e importanti di rievocazione storica in Umbria: Ocriculum AD 168.

Il secondo weekend di giugno sarà il momento ideale per tornare indietro nel tempo, quando l’area archeologica di Ocriculum sarà di nuovo quel municipio romano brulicante di vita che fu nel 168 d.C. e dove visitatori e turisti potranno immergersi nella vita dell’antica Roma, passando dal mercato, arrivando al porto, facendo una pausa in uno delle numerose tabernae posizionate nell’area e godendosi la bellezza di un parco immerso completamente nella natura.

Tre giorni pensati per chi ama la storia, per chi vuole scoprirla di nuovo e per chi ci si avvicina per la prima volta: sono molti, infatti, gli appuntamenti dedicati ai bambini: laboratori, visite guidate, esperienze in prima persona, volti ad aiutarli a conoscere la parte della storia che non viene raccontata nei libri.

L’EVENTO – promosso dall’Associazione Ocriculum in collaborazione col Comune di Otricoli, la Soprintendenza Archeologica e Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, e la

Pro-Loco di Otricoli e Poggio ha come scopo quello di valorizzare l’eredità storica della cittadina umbra attraverso attività che utilizzano la rievocazione storica come strumento di divulgazione culturale, promozione del territorio e di accrescimento identitario locale. 

 

168 d.C.: CORREVA IL TEMPO DELL’IMPERATORE MARCO AURELIO

Il periodo è quello del II sec. d.C., il tempo dell’imperatore

Marco Aurelio, il tempo in cui Ocriculum era un prospero municipio grazie alla sua posizione strategica sulla via Flaminia e il porto sul Tevere dove transitava per Roma l’olio proveniente da tutta la vicina Sabina, il legname e una mirabile produzione locale di arte figulina: vasi, terrecotte, …

LA RICOSTRUZIONE DI UN MUNICIPIO ROMANO DI II SECOLO: 1. LIVING HISTORY

Varcare i confini dell’arco degli argentari – realizzato quest’anno grazie all’abile lavoro dei mastri di Cinecittà – e cambiare moneta – da euro in assi, sesterzi e aurei – significa immergersi nella vita quotidiana di un cittadino romano, fermarsi al mercato a trattare con un mercante, mangiare all’interno di una taberna riscoprendo i cibi dell’antichità, visitare un campo di legionari, o comprendere fino in fondo le fatiche di uno schiavo costretto a remare sotto gli ordini del suo arrogante padrone.

SPETTACOLI

Oltre alle scene di vita, come tutti gli anni, il municipiò si ravviverà attraverso diversi spettacoli e riti, tra i tanti:

  • il matrimonio romano e il convivio
  • le danze antiche
  • il funus
  • il rito alla dea Valentia (la dea di cui è attestato il culto nella sola Ocriculum)
  • il rito dei rosaliae signorum – un particolare rito delle legioni
  • i ludi piscatori – al porto un suggestivo rito al dio vulcano
  • e i grandi ludi gladiatori all’anfiteatro romano

Novità di quest’anno o spettacolo teatrale serale, il venerdì e il sabato sera dell’Aulularia di Plauto, commedia conosciuta anche con La Pentola d’Oro.

I CIBI ANTICHI E UNA LOCANDA ALL’APERTO CON VISTA SULLA VALLE DEL TEVERE

Non solo storia, non solo rievocazione ma enogastronomia che – se da un lato ricostruisce tre ambienti storici come una popina, la tavola fredda romana. un thermopolium, la tavola calda e una mensa agricola – vedrà dall’altro proporre i cibi della tradizione umbra presso la “Locanda dell’antica Basilica” posto su un terrazzamento affacciato verso la splendida valle del Tevere.

IL NETWORK DELLE ANTICAE VIAE

Ocriculum AD 168, dal 2015, fa parte del progetto ANTICAE VIAE (www.anticaeviae.com), network di eventi su scala nazionale che hanno come obiettivi:

  • la sensibilizzazione del grande pubblico attorno ad aree tematiche storico-culturali,
  • la promozione di aree di interesse storico-artistico,
  • l’offerta di contenuti turistici attraverso gli strumenti della divulgazione e della rievocazione

PROGRAMMA

VENERDÌ 7 GIUGNO

ORE 15.00 – Il municipio di Ocriculum nel II sec. d.C.

 Il Parco Archeologico di Ocriculum torna al 168 d.C.: ogni luogo, durante l’intera giornata, vedrà rivivere le scene di vita reale del periodo in cui regnava Marco Aurelio.

  • Arco degli argentarii (ingresso all’area rievocativa) – la figura storica dell’argentario, il banchiere romano che aveva il compito della “permutatio”: il cambio moneta (da euro in assi, sesterzi e aurei)
  • Castra Legionis (area di fronte il ninfeo) – l’accampamento dei legionari con scene di vita militare e didattiche sull’esercito
  • Excubitorium (area del pilone monumentale d’ingresso) – l’ufficio delle guardie urbiche al servizio di uno dei magistrati di Ocriculum
  • Silva Venatorum – il bosco dei cacciatori con l’accampamento, il laboratorio didattico sulla caccia antica
  • Historia Magistra Vitae (area al fianco della via Flaminia) – il magister e i suoi scolari con la didattica sui giochi antichi magistra vitae
  • Vicus Italicus (area della Flaminia) – un piccolo vicolo dell’Ocriculum del II d.C.
  • Thermopolium ad Flaminiam – l’antica “tavola calda” romana, dove poter gustare i piatti antichi mentre si sorseggia del mulsum
  • Musici et Saltatores (area dietro le terme) – musici, danzatrici e banco didattico con la ricostruzione degli strumenti dell’antichità (a cura di Marco Sciascia)
  • Ocricolanae Gentes (area di lato alle terme) – il foro dove si ritrovano le famiglie più importanti di Ocriculum: Iulia, Iunia, Comina, Cluvia ognuna può raccontare la loro storia legata a un monumento o a un’attività di Ocriculum
  • Aedes Valentiae (area di fronte le Grandi Sostruzioni)- l’area sacra alla Dea Valentia, con l’ara per i riti e le sue sacerdotesse
  • De Re Rustica (fonti di Grotticello): scene di vita contadina con didattiche, allevatori, forno e “ad mensam agricolae”con la bottega del pane, della pizza, della frutta secca e degli ortaggi
  • Emporium (area antistante le Grandi Sostruzioni) – Il mercato e gli artigiani con banchi e didattiche per bambini e adulti: pharmacopolia ed erbe officinali, bellezza ai tempi di Roma attività artigiane, ceramista, pittore, mosaicista, falegname…
  • Portum Olei – la ricostruzione dell’antico porto sul Tevere con: scene di vita, la navigazione su barche fluviali antiche, e la piazza con i mercanti
  • Popina ad Portum Olei – l’antica “tavola fredda” disposta nella piazza del porto di Ocriculum, dove poter gustare piatti antichi e sorseggiare mulsum
  • Locanda dell’Antica Basilica (sopra le Grandi Sostruzioni) – locanda tipica dove poter gustare i piatti dell’antica tradizione umbra

     ORE 15.00 – Apertura delle aree enogastronomiche

  • Thermopolium ad Flaminiam – Nella zona della via Flaminia
  • Ad Mensam Agricolae – Presso le fonti di Grotticello
  • Popina ad Portum Olei – Al Porto dell’Olio

           Locanda dell’Antica Basilica – Sopra le Grandi Sostruzioni

    ORE 16.00 – Aedes Valentiae: Rito alla Dea Valentia Nell’area sacra       valentia, il rito     alla Dea di Ocriculum

   ORE 18.30 – Porto dell’olio: Ludi Piscatorii

 Corteo del magistrato fino al porto, rito a Vulcano e ludi tra i marinai, poi ritorno del  magistrato in città

 ORE 19.45 – dal Porto dell’Olio sino al Mausoleo della Gens Cominia sulla Via Flaminia: Funus

 Il ritorno della salma di un eques della LEGIO XVI al porto e funus verso l’area dei Castra

ORE 21.00 – Aulularia di Plauto

 Rappresentazione della Commedia di Plauto: Aulularia, presso la zona della Via Flaminia

SABATO 8 GIUGNO

ORE 9.00 – Ingresso nell’area della manifestazione

ORE 10.30 – Il municipio di Ocriculum nel II sec. d.C.

Il Parco Archeologico di Ocriculum torna al 168 d.C.: ogni luogo, durante l’intera giornata, vedrà rivivere le scene di vita reale del periodo in cui regnava Marco Aurelio.

  • Arco degli argentarii (ingresso all’area rievocativa) – la figura storica dell’argentario, il banchiere romano che aveva il compito della “permutatio”: il cambio moneta (da euro in assi, sesterzi e aurei)
  • Castra Legionis (area di fronte il ninfeo) – l’accampamento dei legionari con scene di vita militare e didattiche sull’esercito
  • Excubitorium (area del pilone monumentale d’ingresso) – l’ufficio delle guardie urbiche al servizio di uno dei magistrati di Ocriculum
  • Silva Venatorum – il bosco dei cacciatori con l’accampamento, il laboratorio didattico sulla caccia antica
  • Historia Magistra Vitae (area al fianco della via Flaminia) – il magister e i suoi scolari con la didattica sui giochi antichi magistra vitae
  • Vicus Italicus (area della Flaminia) – un piccolo vicolo dell’Ocriculum del II d.C.
  • Thermopolium ad Flaminiam – l’antica “tavola calda” romana, dove poter gustare i piatti antichi mentre si sorseggia del mulsum
  • Musici et Saltatores (area dietro le terme) – musici, danzatrici e banco didattico con la ricostruzione degli strumenti dell’antichità (a cura di Marco Sciascia)
  • Ocricolanae Gentes (area di lato alle terme) – il foro dove si ritrovano le famiglie più importanti di Ocriculum: Iulia, Iunia, Comina, Cluvia ognuna può raccontare la loro storia legata a un monumento o a un’attività di Ocriculum
  • Aedes Valentiae (area di fronte le Grandi Sostruzioni)- l’area sacra alla Dea Valentia, con l’ara per i riti e le sue sacerdotesse
  • De Re Rustica (fonti di Grotticello): scene di vita contadina con didattiche, allevatori, forno e “ad mensam agricolae”con la bottega del pane, della pizza, della frutta secca e degli ortaggi
  • Emporium (area antistante le Grandi Sostruzioni) – Il mercato e gli artigiani con banchi e didattiche per bambini e adulti: pharmacopolia ed erbe officinali, bellezza ai tempi di Roma attività artigiane, ceramista, pittore, mosaicista, falegname…
  • Ludus e Casa del Lanista (Di fronte le Grandi Sostruzioni) – La palestra dei Gladiatori
  • Il Mercato degli Schiavi Greci (di fronte il Teatro) – Piccolo Agorà e scene di vita della Grecia
  • Portum Olei – la ricostruzione dell’antico porto sul Tevere con: scene di vita, la navigazione su barche fluviali antiche, e la piazza con i mercanti
  • Popina ad Portum Olei – l’antica “tavola fredda” disposta nella piazza del porto di Ocriculum, dove poter gustare piatti antichi e sorseggiare mulsum
  • Locanda dell’Antica Basilica (sopra le Grandi Sostruzioni) – locanda tipica dove poter gustare i piatti dell’antica tradizione umbra

 ORE 10.30, 11.30, 12.30 – Visite Guidate

 Visite guidate all’interno dell’area archeologica di Ocriculum

 ORE 11.30 – Campo Martio

 Esercitazioni dei legionari romani di fronte i Casta Legionis

 ORE 11.45 – Rito del Matrimonio & Simposio

 Rito del Matrimonio romano e successivo pranzo presso l’area del foro

 ORE 12.00 – Frumentatio ad Portum

 Distribuzione del frumento al Porto

 ORE 12.00 – Apertura delle aree enogastronomiche

  • Thermopolium ad Flaminiam – Nella zona della via Flaminia
  • Ad Mensam Agricolae – Presso le fonti di Grotticello
  • Popina ad Portum Olei – Al Porto dell’Olio
  • Locanda dell’Antica Basilica – Sopra le Grandi Sostruzioni

 ORE 13.00 – Pausa dalle attività rievocative

 ORE 15.00 – Il municipio di Ocriculum nel II sec. d.C.

 Il Parco Archeologico di Ocriculum torna al 168 d.C.: ogni luogo, durante l’intera giornata, vedrà rivivere le scene di vita reale del periodo in cui regnava Marco Aurelio

 ORE 15.30 – Rosalia Signorum

 Corteo delle legioni dai Castra Legionis sino all’Area dei Ludi – il Campo di Marte – e rito dei Rosalia Signorum

 ORE 17.00 – Arrivo di un mercante al Porto dell’Olio

 Sbarco delle merci, incontro tra i mercati e negoziazione delle merci

 ORE 18.00 – Aedes Valentie: Rito alla Dea Valentia Nell’area sacra a Valentia, il rito alla dea di Ocriculum

 ORE 18.30 – Munera

In onore del ritorno della salma dell’eques, il magistrato Iulio Iuliano indice dei Ludi Funebri all’interno dell’Anfiteatro di Ocriculum

 ORE 21.30 – Aulularia

 Rappresentazione teatrale dell’Aulularia di Plauto

 DOMENICA 9 GIUGNO

 ORE 9.00 – Ingresso nell’area della manifestazione

 ORE 10.30 – Il municipio di Ocriculum nel II sec. d.C.

Il Parco Archeologico di Ocriculum torna al 168 d.C.: ogni luogo, durante l’intera giornata, vedrà rivivere le scene di vita reale del periodo in cui regnava Marco Aurelio.

  • Arco degli argentarii (ingresso all’area rievocativa) – la figura storica dell’argentario, il banchiere romano che aveva il compito della “permutatio”: il cambio moneta (da euro in assi, sesterzi e aurei)
  • Castra Legionis (area di fronte il ninfeo) – l’accampamento dei legionari con scene di vita militare e didattiche sull’esercito
  • Excubitorium (area del pilone monumentale d’ingresso) – l’ufficio delle guardie urbiche al servizio di uno dei magistrati di Ocriculum
  • Silva Venatorum – il bosco dei cacciatori con l’accampamento, il laboratorio didattico sulla caccia antica
  • Historia Magistra Vitae (area al fianco della via Flaminia) – il magister e i suoi scolari con la didattica sui giochi antichi magistra vitae
  • Vicus Italicus (area della Flaminia) – un piccolo vicolo dell’Ocriculum del II d.C.
  • Thermopolium ad Flaminiam – l’antica “tavola calda” romana, dove poter gustare i piatti antichi mentre si sorseggia del mulsum
  • Musici et Saltatores (area dietro le terme) – musici, danzatrici e banco didattico con la ricostruzione degli strumenti dell’antichità (a cura di Marco Sciascia)
  • Ocricolanae Gentes (area di lato alle terme) – il foro dove si ritrovano le famiglie più importanti di Ocriculum: Iulia, Iunia, Comina, Cluvia ognuna può raccontare la loro storia legata a un monumento o a un’attività di Ocriculum
  • Aedes Valentiae (area di fronte le Grandi Sostruzioni)- l’area sacra alla Dea Valentia, con l’ara per i riti e le sue sacerdotesse
  • De Re Rustica (fonti di Grotticello): scene di vita contadina con didattiche, allevatori, forno e “ad mensam agricolae”con la bottega del pane, della pizza, della frutta secca e degli ortaggi
  • Emporium (area antistante le Grandi Sostruzioni) – Il mercato e gli artigiani con banchi e didattiche per bambini e adulti: pharmacopolia ed erbe officinali, bellezza ai tempi di Roma attività artigiane, ceramista, pittore, mosaicista, falegname…
  • Ludus e Casa del Lanista (Di fronte le Grandi Sostruzioni) – La palestra dei Gladiatori
  • Il Mercato degli Schiavi Greci (di fronte il Teatro) – Piccolo Agorà e scene di vita della Grecia
  • Portum Olei – la ricostruzione dell’antico porto sul Tevere con: scene di vita, la navigazione su barche fluviali antiche, e la piazza con i mercanti
  • Popina ad Portum Olei – l’antica “tavola fredda” disposta nella piazza del porto di Ocriculum, dove poter gustare piatti antichi e sorseggiare mulsum
  • Locanda dell’Antica Basilica (sopra le Grandi Sostruzioni) – locanda tipica dove poter gustare i piatti dell’antica tradizione umbra

  ORE 10.00 – Pridarium

 Sveglia al campo con assegnazione dei compiti

ORE 10.30, 11.30, 12.30 – Visite Guidate

Visite guidate all’interno dell’area archeologica di Ocriculum

ORE 11.00 – Ad Munera!

Giudizio del tribunale e condanna “ad munera” di alcuni rivoltosi

ORE 11.45 – Rito del Matrimonio & Simposio

Rito del Matrimonio romano e successivo pranzo presso l’area del foro

ORE 12.00 – Apertura delle aree enogastronomiche

  • Thermopolium ad Flaminiam – Nella zona della via Flaminia
  • Ad Mensam Agricolae – Presso le fonti di Grotticello
  • Popina ad Portum Olei – Al Porto dell’Olio
  • Locanda dell’Antica Basilica – Sopra le Grandi Sostruzioni

 ORE 13.00 – Pausa dalle attività rievocative

ORE 15.00 – Il municipio di Ocriculum nel II sec. d.C.

Il Parco Archeologico di Ocriculum torna al 168 d.C.: ogni luogo, durante l’intera giornata, vedrà rivivere le scene di vita reale del periodo in cui regnava Marco Aurelio

ORE 16.00 – Porto dell’olio: Ludi Piscatorii

Corteo del magistrato fino al porto, rito a Vulcano e Ludi tra i marinai. Ritorno del magistrato in città

ORE 17.00 – Aedes Valentie: Rito alla Dea Valentia Nell’area sacra a Valentia, il rito alla dea di Ocriculum

ORE 17.30 – Munera

Grandi spettacoli conclusivi presso l’Anfiteatro Romano di Ocriculum

 

 

 

 

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