Lo ha deciso l’assocazione italiana difesa animali e ambiente: vittime, nel giro di una settimana, un cucciolo di pastore maremmano e un bassotto

Prima un cucciolo di pastore maremmano massacrato a bastonate per un bottino di qualche euro a Chiavarino, nel Biellese, poi la stessa fine è toccata a un bassotto in una villa di Verrone, sempre nella stessa provincia e ora il dubbio è che a ucciderli siano stati gli stessi ladri. È l’ipotesi lanciata  dall’Aidaa, l’assocazione italiana difesa animali e ambiente, che si è mobilitata per risalire ai colpevoli e ha deciso di alzare la posta in palio per trovarli, mettendo sulla loro testa una targa di 7mila euro. 
 
È stato deciso dopo la denuncia dei proprietari del bassotto quando martedì, rientrati nella loro villetta di via Papa Giovanni a Verrone, hanno trovato il cagnolino agonizzante e immerso in un lago di sangue. Hanno capito subito che c’era la mano di qualcuno, anche perché hanno trovato in casa un palanchino che sarebbe stato usato per uccidere il cane. Forse abbaiava troppo e rischiava di farli scoprire. 
 

Diesel, il maremmano di soli 6 mesi, invece, è stato trovato morto una settimana prima dai padroni nel giardino dove era ogni giorno per difendere il bestiame. “È caccia all’uomo, abbiamo il sospetto che i ladri possano essere gli stessi”, è l’appello del presidente Aidaa Lorenzo Croce. In parallelo hanno aumentato la taglia da 5 a 7 mila euro, sperando che chi sa qualcosa sia invogliato a farsi avanti e a parlare. Sugli episodi stanno indagando anche le forze dell’ordine che hanno raccolto le denunce dei proprietari degli animali. Ci sarebbe qualche segnalazione da valutare ma ancora nulla di certo. “Chi sa parli, non è possibile che non vengano puniti simili delinquenti”. 

Fonte:repubblica.it

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