Ci sono immagini che non vorremmo più vedere. Storie che non vorremmo più ascoltare. Come questa che, documentata da un filmato amatoriale, ripropone l’uso degli animali come fossero cose. Nel video, girato da un personaggio rimasto sconosciuto e pubblicato da Pinoy Naturalist e Basta Delfinari, due pagine social che si occupano di Natura e salvaguardia animale, le tristi sequenze dell’ennesima follia che ha visto protagonisti, dei cuccioli di globicefalo e una piccola folla di bagnanti.

Girato sull’Isola di Negros, nell’Arcipelago delle Visayas, nelle Filippine, mostra tre piccoli globicefali (della famiglia dei delfini) che, immobilizzati da alcuni bagnanti in preda ad una specie di follia collettiva, sono oggetto di innumerevoli foto ricordo. Tenuti per le pinne e sollevati fuori dall’acqua, “che così la foto viene meglio” urla qualcuno, i cuccioli sembrano spossati, tanto che non tentano più nemmeno di nuotare via. Nelle facce sorridenti degli adulti che li tengono fermi, nessuna preoccupazione per i poveri piccoli che, stressati e terrorizzati, non possono fare altro che aspettare la conclusione della giostra, in mezzo a quel baccano con quelle grida che sembrano non finire mai. Pochi secondi ancora e il filmato si interrompe. Della fine di quei cuccioli, non è dato sapere.

Font: www.ilmessaggero.it/

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