Tutti de ‘n sentimento contro questa spirale di violenza.

Viterbo, una città profondamente ferita nell’animo, dai recenti fatti di cronaca, vuole e deve reagire. 

A qualcuno, che vuole trasmettere il messaggio che Viterbo è morta e ce ne dobbiamo fare una ragione, dobbiamo rispondere. 

Quale migliore occasione la proclamazione del lutto cittadino, fissato per lunedì 6 maggio, come da ordinanza del Sindaco Giovanni Arena, per riunire tutti i cittadini nessuno escluso, per far vedere al mondo intero che nessuno si piega alla violenza ed ai soprusi.

Ebbene sì vi vogliamo tutti in piazza, bianchi, rossi, verdi e neri, con un solo scopo. Niente politica, niente corporativismi, niente disuguaglianze tutti uniti come i facchini di Santa Rosa, quando quel fatidico giorno a braccetto percorrono le vie della città e si dirigono verso la “Macchina” liberi da pregiudizi ed ideologie trasportando la Santa verso la meta stabilita.

A braccetto come Loro, lunedì tutta la popolazione alle ore  21:30 si riunirà a piazza del Comune e marcerà per le vie della città con un unico scopo e tutta de ‘n sentimento.

BASTA VIOLENZA, BASTA DEGRADO

 

 

Vogliamo vedere Giovanni a braccetto con Chiara, Filippo a braccetto con Lucio, Marco a braccetto con Serena, Tiziana a braccetto con Giuseppe, Barbara a braccetto con Lucia ecc. ecc. ma alla testa di tutti i Faccini di Santa Rosa con il loro costume, che è l’unica bandiera, in questa circostanza, che deve avanzare in assoluto silenzio e a testa alta verso la Basilica di Santa Rosa dove la Rosina nostra, che ci guarderà da lassù, ci proteggerà e ci darà la forza per affrontare questa parentesi drammatica.

Qualcuno potrà dire che sarà retorica, ma se non facciamo mai nulla, mai nulla cambierà.

EVVIVA SANTA ROSA, EVVIVA VITERBO.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *