La Postura è un elemento fondamentale per la vita di ogni individuo.

Un lavoro di educazione andrebbe cominciato in età precoce, già nel bambino, lasciandolo libero di strisciare, andare in quadrupedia e senza calzature. Assumere atteggiamenti Posturali errati può determinare problemi alla struttura e alla colonna vertebrale.

La postura è definita come: insieme di rapporti tra l’intero organismo, le varie parti del corpo e l’ambiente che lo circonda oppure è un insieme di meccanismi psicologici che regolano con la massima economia ogni movimento, sia della struttura neurofisiologica del movimento stesso o nel tono muscolare;  necessario per il mantenimento di una posizione equilibrata e coordinata.

In tutte le tipologie di ginnastica, preparazione atletica, discipline varie, l’educazione posturale deve essere considerata elemento fondamentale nella programmazione. E’ sufficiente ricordare che il sistema nervoso centrale regola il movimento attraverso schemi motori, in cui ossa, articolazioni e muscoli hanno un ruolo fondamentale dove controllano la postura attraverso un meccanismo capace di scegliere le combinazioni più idonee.

Rivestono un ruolo fondamentale i Propriocettori e gli Esterocettori.

In ogni esercizio l’atleta deve essere informato della postura scorretta e fargli apprendere la corretta esecuzione con l’ausilio di esercizi mirati.

Tra queste, quelle da me più utilizzate sono:

  • esercizi propri della ginnastica educativa
  • esercizi di allungamento
  • esercizi con tecniche Alexander, Feldenkrais ed Eutonia
  • tecniche Mc Kenzie e Mézièrs
  • esercizi specifici di respirazione, rilassamento, training autogeno, auto-massaggio.

Tecniche e Metodi Utilizzati.

Per Tecniche intendiamo un insieme di esercitazioni classiche dell’educazione fisica, dove vengono racchiuse gesti semplici a corpo libero (flessioni, estensioni, spinte, circonduzioni) e gesti complessi con piccoli sovraccarichi (piegamenti, affondi) infine gesti tipici della vita quotidiana (sollevare un peso, prendere un oggetto).

Le Tecniche di Alexander, Feldenkrais e Eutonia hanno tutte come principio l’educazione posturale; ad esempio Feldenkrais è basata su la presa di coscienza e l’autoeducazione posturale.  Quella di Alexander invece è basata sul mantenimento delle posizioni sedute ed eretta e passaggio dall’una all’altra. Per ultima ma non meno importante Eutonia, basata sull’economizzazione degli sforzi attraverso il contatto con oggetti.

Secondo il Metodo Mc Kenzie il problema del rachide lombare è dovuto ad una deformazione meccanica dei tessuti molli che va ad attivare le terminazioni nervose che trasmettono dolore.

Secondo Mèzières il corpo umano è diviso in due catene, la posteriore e l’anteriore, a grandi linee i problemi vertebrali derivano da uno squilibrio tra le due, solitamente causato da eccessiva contrazione della catena posteriore.

Nell’ultima categoria gli esercizi specifici di respirazione sono fondamentali per una buona esecuzione dell’esercizio stesso e porta una buona affluenza del sangue. Inoltre non dimentichiamo gli esercizi di “idealizzazione e visualizzazione” tipici del Training Autogeno e l’Auto-massaggio  con principi di “riflessologia” con una conoscenza del proprio corpo.

Nessuno però dei metodi citati deve essere considerato unico ed imprescindibile, a mio parere ognuno di essi ha dei presupposti validi.

La Postura rappresenta il nostro biglietto da visita perché esprime la personalità, le caratteristiche psicologiche, il modo di affrontare la vita e il modo in cui ci poniamo verso il mondo che ci circonda.

Alessio Magno P.T

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