Pensate quanto possano cambiar vita, destini, realtà.. 10 anni di calcio inglese. 10 anni fa esatti il Leicester City scriveva la pagina più sorprendente e clamorosa degli ultimi 50 di calcio britannico, vincendo la Premier dei miracoli, quella di Ranieri 2016. Quelle volpi di Vardy e Mahrez in cima al mondo, su ogni copertina, che aveva talmente coinvolto ed esaltato appassionati tal da attrarre a festeggiar in città gente da tutta Europa e persino tifosi di altre squadre.
Oggi il Leicester è sparito dal calcio inglese che conta. Non è soltanto retrocesso in Championship, come successo l’anno scorso. Back to back, come direbbero oltremanica, è persino ulteriormente retrocesso in League One. Abbandonando di fatto pure la cadetteria britannica, per scendere con due giornate d’anticipo nella terza divisione anglosassone.
Incredibile ma vero. Destino beffardo, calcisticamente traumatico quasi drammatico, epilogo letale. Scorrettezze della nuova contestata proprietà negli anni passati che ha significato sei punti di penalizzazioni che, inflitti a febbraio, hanno completamente ribaltato scenario stagionale: altro che ricostruzione in grande, è stata disfatta finale. Decisivo il pari interno di ieri sera con l’Hull City. Non c’è più niente da fare. Un giorno tornerete, Foxes; ma adesso è tempo di soffrire.


