Dopo il missile che ha provocato due morti, la Polonia è ancora sotto shock. Deputati e funzionari pesano le parole e trattengono i toni incendiari che possono minare il delicato equilibrio della guerra. Ma Łukasz Jasina, portavoce del Ministro degli Affari Esteri polacco, accetta di rispondere ad alcune delle nostre domande, senza tradire le direttive governative che impongono riservatezza e cautela.
Quanto è avvenuto martedì a Przewodów mi ha colpito particolarmente, poiché sono nato e cresciuto a pochi chilometri da lì. Non posso rivelarvi molto, dato che gran parte delle informazioni che possediamo sono coperte dal segreto di Stato. Posso affermare, però, che abbiamo saputo mantenere la situazione sotto controllo. Sapete, in questo momento, non è affatto facile vivere nell’Europa


