Trovata la pistola che potrebbe aver ucciso Rkia Hannaoui, donna di Ariano Polesine trovata agonizzante in casa dai figli di 8 e 11 anni.
Uccisa in Polesine: trovata la pistola
La pistola che potrebbe aver ucciso Rkia Hannaoui, donna di Ariano Polesine, in provincia di Rovigo, trovata agonizzante in casa, è stata trovata. L’arma si trovava in un terreno vicino all’abitazione in cui la donna abitava insieme al marito e ai due figli di 8 e 11 anni. L’autopsia aveva accertato la presenza di un proiettile nel cranio della vittima e ha escluso che il colpo di pistola sia stato esploso a distanza ravvicinata. Manuela Fasolato, Procuratrice della Repubblica di Rovigo, ha riferito che insieme l’autopsia ha riscontrato un foro di ingresso nella tempia sinistra, riconducibile ad un proiettile calibro 22, trovato nella parte destra del cranio.
La magistratura ha disposto ulteriori accertamenti di carattere balistico sul calibro e la compatibilità del proiettile con le armi recuperate dagli investigatori. Inoltre, è stato aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio, subito dopo che una prima Tac aveva confermato la presenza


