È di 11 feriti, di cui due in gravi condizioni, il bilancio di una sparatoria avvenuta questa mattina nei pressi di un istituto professionale e tecnico a Turgutlu, nella provincia occidentale di Manisa. Lo hanno confermato le autorità locali, precisando che il presunto autore dell’attacco è stato rintracciato e arrestato.
Il ministro della Giustizia turco, Akin Gurlek, ha riferito che il quadro clinico di almeno due dei feriti desta seria preoccupazione. Stando a quanto ricostruito dall’emittente televisiva HaberTurk, l’aggressore sarebbe uno studente di 15 anni iscritto nella stessa scuola. Il giovane si è presentato davanti all’edificio armato di un fucile da caccia – sottratto poco prima dall’abitazione della nonna – e ha aperto il fuoco indiscriminatamente sui presenti prima di tentare la fuga a piedi.
Sul posto sono confluite immediatamente le pattuglie della polizia e i soccorritori del 112. Sebbene il movente del gesto resti tuttora ignoto, la Procura ha già incaricato due magistrati capo di coordinare le indagini: l’obiettivo è far luce anche sulle pesanti accuse secondo cui il minore fosse vittima di bullismo all’interno del contesto scolastico. Nel frattempo, gli inquirenti hanno posto in stato di fermo sia i genitori del ragazzo sia il nonno, proprietario legale dell’arma utilizzata nell’assalto.

