KAHRAMANMARAŞ (Turchia) – Un nuovo dramma scuote la Turchia. A meno di 24 ore dall’attacco in un liceo a Siverek, una sparatoria è avvenuta oggi, 15 aprile, nella scuola media “Ayser Çalık” di Onikişubat. Il bilancio provvisorio è di almeno quattro morti e venti feriti, di cui quattro in condizioni critiche. Tra le vittime figurano tre studenti e un’insegnante.
L’assalitore, un alunno di 13 anni dello stesso istituto, è entrato in azione intorno alle 13:30 locali. Armato di cinque pistole e sette caricatori appartenenti al padre – un ex agente di polizia – il giovane ha aperto il fuoco in due diverse aule prima di togliersi la vita. Il governatore locale, Mükerrem Ünlüer, ha confermato il decesso dell’attentatore e il numero delle vittime, mentre la zona è stata immediatamente transennata dalle forze di sicurezza.
Si tratta del secondo episodio di violenza scolastica in soli due giorni: solo ieri, un diciannovenne aveva ferito 16 persone in una scuola superiore nel sud-est del Paese prima di suicidarsi. Il Ministero della Giustizia turco ha imposto il divieto di trasmissione di immagini relative all’evento per non compromettere le indagini, affidate a un pool di sette procuratori.



