Giornata d’inferno per chi viaggia in treno. Oggi, lunedì 6 luglio, la rete ferroviaria italiana è andata completamente in tilt. Da un lato ci sono i lavori programmati vicino a Firenze, che hanno già allungato i tempi dei treni ad alta velocità. Dall’altro, si sono verificati i ‘soliti’ improvvisi guasti tecnici. L’ultimo problema in ordine di tempo è stato un guasto alla linea elettrica tra le stazioni di Santa Severa e Ladispoli, sulla tratta che collega Roma a Civitavecchia.
Questo intoppo ha bloccato e rallentato tantissimi treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Ma i problemi erano iniziati già dalla mattinata, con altri guasti sulla linea Roma-Napoli e sulla dorsale Tirrenica che hanno creato un effetto a catena in tutta Italia.
La situazione peggiore si è vista nella stazione di Roma Termini. Nel primo pomeriggio i tabelloni mostravano ancora i fortissimi ritardi accumulati la mattina dai treni in arrivo dal Sud Italia. Non è andata meglio a chi viaggiava verso sud: i treni Alta Velocità che arrivavano dal Nord Italia hanno viaggiato con ritardi fino a 90 minuti. A pagare il prezzo più alto sono stati, come spesso accade, i passeggeri dei treni Regionali. Questi convogli sono stati spesso costretti a fermarsi per dare la precedenza ai treni superveloci.
Grandi disagi anche alla stazione di Roma Tiburtina, piena di treni cancellati o in forte ritardo. Questa settimana si preannunciava già difficilissima. Sono infatti cominciati i cantieri nel nodo di Firenze. Questi lavori costringono i treni dell’Alta Velocità a fare percorsi alternativi, raddoppiando i tempi del viaggio. Per andare da Milano a Roma ci vogliono oggi fino a sei ore, quando normalmente bastano poco più di tre ore.

