Un inizio di settimana da dimenticare per chi viaggia in treno tra Roma e Napoli. La mattina di oggi, lunedì 6 luglio, è infatti iniziata con enormi problemi alla circolazione ferroviaria, causati da una serie di guasti tecnici che hanno bloccato migliaia di passeggeri e pendolari, portando i ritardi a sfiorare l’ora e mezza.
I primi problemi sono cominciati prestissimo. Come comunicato da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), l’allarme è scattato alle 4:05 sulla linea Roma-Napoli che passa per Cassino. Un guasto tecnico agli impianti nel tratto compreso tra Maddaloni e Caserta ha costretto i treni a rallentare vistosamente.
I tecnici hanno lavorato per oltre due ore per risolvere il problema e sono riusciti a ripristinare la normale funzionalità della linea solo alle 6:30. Questo blocco iniziale ha avuto pesanti conseguenze sulla mobilità: i treni dell’Alta Velocità, gli Intercity e i Regionali hanno accumulato ritardi fino a 90 minuti. Molti treni Regionali, inoltre, sono stati cancellati del tutto o hanno subito tagli sul percorso stabilito.
Nemmeno il tempo di far ripartire la prima linea che si è bloccata anche la seconda direttrice, quella via Formia. Intorno alle 8:00 un altro inconveniente tecnico ha colpito la zona di Torricola, nei pressi dello Statuario a Roma. Questo secondo guasto è durato circa trenta minuti e ha creato nuovi disagi a passeggeri e lavoratori. In questo caso, a subire i rallentamenti maggiori sono stati i treni Intercity e i Regionali, che hanno registrato ritardi fino a 45 minuti.
I problemi di stamattina si sommano a una situazione già difficile. Anche il pomeriggio di ieri, domenica 5, infatti, era stato segnato dai disagi. Dalle 18:50 si erano registrati forti rallentamenti sulla linea dell’Alta Velocità all’altezza di Roma Prenestina. In quella circostanza la situazione è tornata alla normalità in modo progressivo in serata, ma i treni veloci e i regionali avevano comunque accumulato fino a 40 minuti di ritardo.

