“Il periodo di cosiddetta “massimizzazione” dovuta alla crisi energetica è finito e la Centrale ha già iniziato un calo produttivo che, salvo sorprese, si preannuncia costante verso la cessazione definitiva.
L’interessamento (ENI, CdPEquity e CIP) sull’eolico offshore e il protocollo Regione-Comune-MIT (che sostanzialmente conferma il “Piano perla Transizione Ecologica di Civitavecchia”) sono notizie positive, ma non è ancora dato sapere nulla sulla necessaria filiera che dovrà nascere per garantire davvero tutta l’occupazione con la decarbonizzazione.
Non è difficile immaginare quale scenario si apre sui metalmeccanici degli appalti, con una Torrevaldaliga nord in calo mentre i progetti di riconversione sono assenti o ancora in fase embrionale, come già successo nel biennio 2019-20 quando le casse integrazioni sono letteralmente esplose per i dipendenti stabili dell’indotto.
Stavolta a tutto questo


