«Mi fece spogliare al centro della stanza. Fu orribile. Non posso dimenticare il disagio». Comincia così la testimonianza di una delle donne che accusa il ginecologo ed esponente dei Radicali di Torino Silvio Viale. L’inchiesta penale parte dai racconti di quattro donne che lo accusano. «Sono stata una sua paziente e ricordo quanto mi mise a disagio la visita con lui», ricorda una donna interpellata dall’edizione torinese di Repubblica. A incidere fu soprattutto «il fatto che non avesse uno spazio dietro cui potersi cambiare. Mi spogliai in mezzo alla stanza dove sono stata visitata». Una visita che ricorda con amarezza: «Non ho avuto esperienze mediche peggiori di questa».
La perquisizione
Ieri intanto lo studio di Viale ha subito una perquisizione.


