La rivista statunitense Forbes ha svelato che ByteDance ha tracciato una serie giornalisti che si occupavano della società, accedendo clandestinamente ai loro indirizzi Ip e utilizzando i loro profili social. La notizia arriva nel pieno del dibattito su quanto (o se) gli Stati Uniti si possano fidare della società-madre di TikTok, basata in Cina, viste le possibilità di spionaggio sui circa 80 milioni di utenti mensili americani dell’app.
Questa vera e propria operazione di spionaggio sarebbe nata in seguito al desiderio dell’azienda di investigare sulle fughe di notizie che mostravano i legami di ByteDance con le strutture governative cinesi.
Le operazioni illegali, denominate Project Raven, sono state condotte dal dipartimento “audit interno e controllo di rischio” che riportava direttamente al Ceo di ByteDance, Rubo Liang. A conoscenza di questa iniziativa sarebbero stati il Chief Security and Privay Office, il responsabile dell’ufficio Global legal compliance, oltre a una serie di impiegati basati in Cina. Tutti i dipendenti coinvolti si sono dimessi o sono stati allontanati.
Formiche.net aveva già raccontato delle tensioni tra gli organi governativi statunitensi e

