PANAMA – Almeno 27 persone sono rimaste ferite a causa del forte terremoto che ha colpito Panama venerdì scorso, spingendo il governo a dichiarare lo stato di emergenza e ad avviare un piano straordinario per la gestione dei danni e l’assistenza alla popolazione.
Secondo le autorità panamensi, il sisma ha raggiunto una magnitudo di 7,2, mentre l’Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha registrato una magnitudo di 7,7.
L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Tonosí, nel sud-ovest del Paese. Alla scossa principale sono seguite centinaia di repliche, mantenendo alta l’attenzione delle autorità.
Durante una conferenza stampa, il governo del presidente José Raúl Mulino ha annunciato la creazione di una commissione incaricata di coordinare gli interventi di soccorso, l’assistenza alle persone colpite e la valutazione dei danni provocati dal terremoto.
L’esecutivo intende inoltre destinare fino a 100 milioni di dollari alla ricostruzione e al sostegno delle comunità interessate.
Il presidente Mulino aveva già annunciato l’attivazione immediata di un piano per verificare la sicurezza strutturale degli edifici e garantire assistenza alle persone coinvolte.
Le autorità sono ora impegnate nella valutazione delle conseguenze del sisma e nell’organizzazione degli interventi necessari per affrontare l’emergenza.

