L’Agenzia giapponese dell’energia atomica ha recentemente annunciato lo sviluppo di una batteria ricaricabile che utilizza uranio impoverito, segnando un passo rivoluzionario nel settore dello stoccaggio energetico. I ricercatori dell’Istituto di ricerca in scienze nucleari, parte della Japan Atomic Energy Agency (JAEA), hanno realizzato un prototipo funzionante che dimostra la capacità di ricarica e scarica stabile...
L’energia nucleare è considerata una delle soluzioni più efficaci per produrre elettricità a basse emissioni di carbonio, ma presenta un problema rilevante: la gestione dei rifiuti radioattivi. Questi scarti, se non trattati correttamente, possono provocare contaminazione e irradiazione, mettendo a rischio la salute e l’ambiente. Per affrontare questa sfida, Moltex Energy Canada Inc. ha sviluppato...
Negli Stati Uniti, un team di ricercatori dell’Università dell’Ohio ha progettato una batteria in grado di sfruttare le onde elettromagnetiche emesse dai rifiuti radioattivi dei combustibili nucleari. Questa tecnologia potrebbe rappresentare una soluzione energetica per ambienti estremi, come lo spazio o le profondità marine. Sfruttare i raggi gamma per produrre elettricità Nonostante la crescita limitata...
Già paventato pochi giorni fa, il ddl sul nucleare arriva a Palazzo Chigi e in pratica delega il governo ad andare avanti verso questa fonte energetica. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto ha infatti trasmesso il testo al Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi di Palazzo Chigi. Ciò vuol dire che, una volta passata alla Presidenza del...
Tredici anni dopo l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi, un robot telecomandato ha rimosso il primo lotto di scorie nucleari dal reattore, raccogliendo un frammento di circa 3 grammi. Questo campione è cruciale per le fasi successive di bonifica. Le operazioni di decontaminazione, gestite da TEPCO, si prevede dureranno circa 40 anni. Recenti immagini catturate da robot e droni hanno rivelato strutture simili a stalattiti di ghiaccio all'interno dei reattori. Attualmente, si stima l'esistenza di circa 880 tonnellate di scorie nucleari. Nonostante le difficoltà operative, inclusi guasti alle telecamere del robot, il processo di smantellamento continua, con le acque reflue trattate rilasciate nell'Oceano Pacifico.
Tredici anni dopo il devastante tsunami che ha colpito la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, la Tokyo Electric Power Company (Tepco) ha ripreso le operazioni per rimuovere i detriti radioattivi dall’impianto, che ammontano a circa 880 tonnellate. Martedì 10 settembre, un robot specializzato ha iniziato la delicata missione di raccogliere un piccolo campione di materiale...
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...