Un oggetto interstellare potrebbe entrare nel nostro Sistema Solare causando sconvolgimenti. Quando Oumuamua attraversò il nostro sistema solare nel 2017, fu il primo oggetto interstellare (ISO) confermato a farlo. Poi, nel 2019, la cometa 2I/Borisov replicò l’impresa. Questi sono gli unici due ISO ad aver visitato il nostro sistema solare di cui abbiamo conferma. Tuttavia, […]
Per dieci anni, un misterioso segnale radio ha pulsato regolarmente dalla periferia della Via Lattea, sfidando gli astronomi. Identificato come proveniente da un sistema binario formato da una nana rossa e una nana bianca, il transiente radio GLEAM-X J0704-37 ha aperto la strada a nuove ricerche su fenomeni cosmici unici e longevi. La scoperta è stata resa possibile dall’analisi dei dati del Murchison Widefield Array in Australia e da osservazioni con il telescopio MeerKAT in Sudafrica e l'osservatorio SOAR in Cile.
In un affascinante balletto cosmico, l’asteroide 2024 PT5 ha brevemente abbracciato la Terra, diventando una mini-luna temporanea del nostro pianeta prima di proseguire il suo viaggio verso la vicina cintura di asteroidi. Questo fenomeno straordinario, immortalato dal telescopio gemello di due metri (TTT) in Spagna, ha catturato l’attenzione degli scienziati e degli appassionati di astronomia. […]
Gli astronauti che trascorrono sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale mostrano un rallentamento nella velocità di elaborazione e attenzione, ma senza compromettere la precisione o subire danni cerebrali significativi. Uno studio della NASA, il più grande mai condotto in ambito cognitivo sugli astronauti, dimostra che i cambiamenti sono temporanei e legati a fattori di stress, simili a quelli terrestri. I risultati offrono dati preziosi per pianificare missioni più lunghe, come quelle verso Marte, aiutando a prevedere e gestire eventuali impatti cognitivi in condizioni di radiazioni più intense e comunicazioni ritardate.
Un meteorite che è stato trovato misteriosamente in un cassetto della Purdue University nel 1931 potrebbe rivelare indizi fondamentali sulla storia acquosa di Marte. Il meteorite, noto come Lafayette, contiene minerali che suggeriscono che, circa 742 milioni di anni fa, Marte potrebbe aver ospitato acqua liquida sulla sua superficie. La scoperta, pubblicata il 6 novembre […]
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...