Una ricerca collega i miracoli di Gesù nel Mar di Galilea a fenomeni di morte dei pesci causati da upwelling d'acqua povera di ossigeno. Eventi simili nel 2012 potrebbero spiegare i miracoli biblici.
Un gruppo di ricerca egiziano ha inventato un piccolo frigorifero solare che non utilizza gas refrigeranti né parti meccaniche in movimento per raffreddare. Il frigorifero sfrutta il raffreddamento termoelettrico, basato sull’effetto Peltier. Il frigorifero è uno degli elettrodomestici irrinunciabili nelle abitazioni, utilizzato per mantenere freschi gli alimenti, evitando così sprechi alimentari. Esistono molti consigli per...
Uno studio recente ha scoperto che l’ossigeno può essere prodotto sul fondale oceanico senza l’intervento di organismi viventi e in assenza di luce. Questo processo avviene grazie a noduli polimetallici, che attraverso l'elettrolisi naturale generano ossigeno separando l’acqua in idrogeno e ossigeno. La scoperta ha implicazioni sia per la comprensione dell’evoluzione della vita sulla Terra sia per le attuali attività di estrazione mineraria in acque profonde, che potrebbero danneggiare questi ecosistemi vitali e alterare le fonti naturali di ossigeno.
Gli scienziati del North Carolina Institute for Climate Studies hanno sviluppato un modello per distinguere tra eventi meteorologici estremi causati dal cambiamento climatico e quelli occasionali. Analizzando un'ondata di caldo anomala che ha colpito Louisiana e Texas nel 2023, hanno confermato che temperature così elevate non sarebbero state possibili 50 anni fa senza il riscaldamento globale. Lo studio evidenzia la necessità di sistemi di misurazione più avanzati per eventi di lunga durata e mira a informare le comunità per prepararsi a futuri eventi estremi.
«La rappresentazione di un probabile carcinoma potrebbe essere legata al concetto della provvisorietà della vita», sostengono gli studiosi
L'articolo Michelangelo e la straordinaria ipotesi sul Diluvio Universale: «Una delle donne è rappresentata con il tumore al seno» – La ricerca proviene da Open.
Un nuovo studio basato sulle immagini della sonda Voyager 2 suggerisce che Miranda, una delle lune di Urano, potrebbe aver ospitato un oceano sotterraneo di acqua liquida. I ricercatori hanno analizzato le strutture geologiche della luna, come solchi e crepe, e sviluppato modelli che indicano la possibile presenza di un oceano profondo circa 100 chilometri, mantenuto liquido dalle interazioni gravitazionali con le lune vicine. Anche se l’oceano potrebbe essersi congelato con il tempo, gli studiosi ipotizzano che uno strato di acqua liquida possa ancora trovarsi sotto il ghiaccio.
Un debito irrisorio, appena 30 euro, è alla base dell'efferato omicidio che ha scosso il quartiere Carbonara di Bari. La vittima è Michelangelo Scamarcia,...
Il Tribunale di Aosta ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione di Ambiente Diritti Uguaglianza (Avs), dichiarando la decadenza del presidente della...
Una banale lite familiare legata alla raccolta di alcuni ortaggi ha rischiato di trasformarsi in tragedia a Decimoputzu, nel Cagliaritano. Un agricoltore di 42...