14 Giugno 2026

Scoperto “ossigeno oscuro” nell’oceano: cosa significa?

Uno studio recente ha scoperto che l’ossigeno può essere prodotto sul fondale oceanico senza l’intervento di organismi viventi e in assenza di luce. Questo processo avviene grazie a noduli polimetallici, che attraverso l'elettrolisi naturale generano ossigeno separando l’acqua in idrogeno e ossigeno. La scoperta ha implicazioni sia per la comprensione dell’evoluzione della vita sulla Terra…
4 Novembre 2024
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Scoperto “ossigeno oscuro” nell’oceano: cosa significa? – Scienze Notizie

L’ossigeno, molecola essenziale per la vita intelligente così come la conosciamo, è prodotto in gran parte dalle piante attraverso la fotosintesi, che utilizza l’anidride carbonica sia in ambienti terrestri che acquatici. Tuttavia, recenti ricerche hanno rivelato che l’ossigeno può essere generato anche in profondità oceaniche, dove la luce non arriva e dove non è necessaria la presenza di vita per attivare questo processo.

Uno studio pubblicato su Nature Geoscience documenta la scoperta di questo fenomeno. Gli scienziati, inizialmente intenti a studiare i sedimenti oceanici profondi per misurare il tasso di consumo dell’ossigeno sul fondale, hanno osservato un fenomeno inatteso: in alcuni casi, la quantità di ossigeno rilevata nei campioni non diminuiva, come previsto, ma aumentava. Questo sorprendente risultato ha spinto il team a indagare sull’origine di tale ossigeno.

Dopo una serie di esperimenti, i ricercatori hanno identificato una fonte inattesa di produzione di ossigeno “oscura” sul fondo oceanico. Questa produzione, infatti, sembra verificarsi solo in presenza di noduli polimetallici e depositi