Negli ultimi decenni, è stato osservato un aumento allarmante dei tumori intestinali nelle persone sotto i 50 anni, fenomeno che potrebbe essere legato a cambiamenti nelle abitudini alimentari. Studi della Flinders University evidenziano che una dieta inadeguata, ricca di carni rosse e lavorate, fast food, alcol e bevande zuccherate, è associata a un maggiore rischio di tumori gastrointestinali. Un'analisi di 28 studi suggerisce che una dieta sana può ridurre tale rischio. In particolare, una dieta ricca di fibre e grassi insaturi è risultata protettiva contro il cancro del colon-retto. È quindi fondamentale promuovere l'educazione alimentare per migliorare la salute digestiva e ridurre i rischi di tumore. Ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere meglio i meccanismi alla base della relazione tra dieta e tumori gastrointestinali.
Scoperta fondamentale sul ruolo dei G-quadruplexes nella neurodegenerazione. Trattamento con 5-ALA arresta l'aggregazione della -sinucleina e sintomi motori in topi con morbo di Parkinson.
Uno studio su topi ha identificato l'enzima TYK2 coinvolto nell'accumulo di tau nel cervello di pazienti con Alzheimer. Bloccare TYK2 potrebbe ridurre la tau tossica e favorire il recupero neuronale.
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...