Con l’avvicinarsi del Black Friday, Greenpeace Germania torna a puntare i riflettori su Shein, il colosso cinese della fast fashion, con una nuova indagine che non lascia spazio a dubbi (se ancora li avevate!). Secondo il rapporto “Shame on you, Shein!”, circa un terzo degli abiti analizzati contiene sostanze chimiche pericolose oltre i limiti consentiti...
Continua la battaglia del Governo francese contro Shein: ieri, 5 novembre, un’ora e mezza dopo l’inaugurazione in pompa magna del punto vendita di 1.200 metri quadrati all’interno del BHV, un grande magazzino in rue de Rivoli, nel cuore di Parigi, l’esecutivo ha annunciato che stava “avviando una procedura per la sospensione” della piattaforma del colosso cinese. Il...
Oggi, nel cuore di Parigi, ha aperto i battenti il primo negozio fisico permanente di Shein in Francia, ospitato all’interno del celebre Bazar de l’Hôtel de Ville (BHV), nel quartiere del Marais. Quella che doveva essere un’operazione commerciale trionfale per il colosso della fast fashion cinese si è trasformata in un caso politico e sociale....
Avete presente quella t-shirt nera che amate indossare d’estate perché “sta bene con tutto”? Bene, sotto il sole e in acqua, quella stessa maglietta potrebbe trasformarsi in un minuscolo generatore di microplastiche. Secondo un nuovo studio condotto dalla Chinese Research Academy of Environmental Sciences e dalla Nanjing University of Information Science and Technology, i tessuti...
Ricordate l’iconico cappotto arancione indossato da Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”? Per decenni il panno di lana è stato prodotto nella Manifattura del Casentino, con sede a Bibbiena (Arezzo). Ma adesso cala sipario su una storia lunga quasi 65 anni. Come annunciato lo scorso 23 ottobre, l’azienda toscana si è trovata costretta a procedere...
Non c’è pace per Shein, il marchio cinese di fast fashion è ancora una volta sotto i riflettori in Francia con l’accusa di greenwashing. La Jury de Déontologie Publicitaire (JDP) ha bocciato la recente campagna pubblicitaria del brand, ritenendo le affermazioni di sostenibilità troppo vaghe e ingannevoli. E non è la prima volta che l’azienda si...
“Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato, non tutti i medici del Monaldi”. Sono le parole di Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, nel giorno dei funerali nel Duomo di Nola (Napoli). Nella cattedrale, dove è stata allestita la camera ardente, centinaia di persone si sono strette attorno alla famiglia per l’ultimo saluto al […]
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Seconda trasferta italiana dopo Inter–Juventus e seconda partita piena di fischi dai tifosi avversari dopo Lecce-Inter per Alessandro Bastoni. Il difensore nerazzurro è stato bersaglio dei tifosi del Como anche durante la semifinale d’andata di Coppa Italia tra Como e Inter, giocata al “Sinigaglia” nella serata di martedì 3 febbraio e terminata 0-0, con la […]
L'articolo Bastoni fischiato anche a Como, Fabregas: “Succede perché gioca nella squadra più forte d’Italia. È un grandissimo ragazzo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Inter e Como giocano una partita senza gol e casca il mondo. Niente elogi alle difese, nessun plauso al pragmatismo in stile Allegri. No, quando si tratta di Cesc Fabregas e Cristian Chivu, devono vincere e anche giocare bene, altrimenti piovono critiche ovunque. Dopo lo 0 a 0 della semifinale di andata di Coppa Italia […]
L'articolo Sacchi contro Como-Inter: “Prestazione scialba”. La versione di Chivu: “Siamo stati bravi a capire cosa c’era da fare” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Lisa Lelli è una professionista attiva da oltre vent’anni tra teatro, musica e progettazione creativa. Art director, scenografa e autrice, ha costruito nel tempo un percorso articolato, sviluppato in gran parte dietro le quinte e caratterizzato da ruoli di coordinamento e direzione artistica. Di origine toscana, si trasferisce a Bologna a 17 anni e successivamente … Continued
“Criminali senza scrupoli che hanno piegato le loro competenze imprenditoriali al perseguimento del soldo facile”, si legge nelle 291 pagine del decreto di confisca di 205 milioni di euro contro i fratelli Cuono, Giovanni e Salvatore Pellini. Lo Stato si è così riappropriato di quanto restituito due anni fa, per un vizio formale, agli imprenditori […]
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