Le galassie nane hanno giocato un ruolo cruciale nell'illuminare l'Universo primordiale, come rivelato dai dati dei telescopi spaziali Hubble e James Webb. Queste piccole galassie emettevano fotoni ionizzanti che hanno contribuito a trasformare l'idrogeno neutro in plasma, un processo fondamentale per la reionizzazione cosmica. Grazie all'osservazione dell'ammasso di galassie Abell 2744, i ricercatori hanno scoperto che le galassie nane erano più numerose e più luminose di quanto previsto, producendo una quantità di radiazioni sufficienti per completare la reionizzazione dell'Universo. Questo studio offre nuove intuizioni sull'evoluzione dell'Universo e sulle origini della luce cosmica.
Le nane brune nella Nebulosa di Orione presentano dischi protopianetari, sfumando il confine tra stelle e pianeti. Osservazioni JWST rivelano nuove informazioni su questi oggetti sub-stellari.
Ricerca rivela quasar solitari senza galassie vicine, mettendo in discussione modelli cosmologici. JWST svela misteri sulla formazione dei buchi neri supermassicci.
Il JWST rivela sorprendenti dettagli sul centauro 29P, suggerendo una composizione complessa e origini misteriose. Ulteriori studi sono necessari per comprendere meglio questi corpi celesti.
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...