Il doppio delle donne depresse rispetto agli uomini, l’anoressia nelle ragazze, l’autismo nei ragazzi, l’80% delle malattie autoimmuni nelle donne. Potremmo moltiplicare gli esempi di queste differenze tra uomini e donne di fronte alle malattie. Tuttavia, dieci anni fa, il lavoro di biologia medica veniva svolto solo su animali di laboratorio maschi. E, per molto...
Per il 13° anno consecutivo, la rivista scientifica indipendente Prescrire, gestita da una ONG indipendente composta da medici, farmacisti e altri professionisti del settore sanitario, ha pubblicato la sua revisione dei farmaci da escludere. Nella lista 2025 figurano 106 principi attivi, di cui 88 ancora in commercio in Francia, molti dei quali da decenni, nonostante...
“Prima dell’inizio del trattamento con fezolinetant è necessario eseguire test di funzionalità epatica (Lft), perché è stato osservato grave danno epatico”. È quanto si legge in una nota appena diffusa dall’Aifa, che segnala alcuni danni con l’uso del Veozah (fezolinetant, appunto), cui fanno ricorso molte donne per disturbi legati alla menopausa come le vampate. Leggi...
Uno studio rivela che il benralizumab, iniezione innovativa, riduce i fallimenti del trattamento e migliora la qualità della vita per pazienti con asma e COPD.
La rilmenidina, un farmaco per l'ipertensione, ha dimostrato di rallentare l'invecchiamento e migliorare la salute in studi su vermi e topi, imitando i benefici della restrizione calorica senza i suoi effetti collaterali. Il recettore nish-1 si è rivelato cruciale per l'efficacia del farmaco, aprendo nuove prospettive per interventi anti-invecchiamento. Sebbene ulteriori studi siano necessari per verificarne l'efficacia negli esseri umani, la rilmenidina offre una promettente possibilità per migliorare la qualità della vita in età avanzata.
La mindfulness, pratica di meditazione buddista ormai popolare come rimedio per lo stress e il benessere mentale, sta mostrando anche il suo lato oscuro: recenti studi rivelano che una parte significativa dei praticanti può sperimentare effetti collaterali come ansia, depressione e sintomi dissociativi. Sebbene i benefici della mindfulness siano ampiamente pubblicizzati, emerge una mancanza di trasparenza sui suoi possibili rischi. Alcuni esperti sottolineano l'urgenza di informare adeguatamente il pubblico e suggeriscono maggiore cautela, soprattutto nell'utilizzo della mindfulness in contesti terapeutici e clinici.
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...
I Sindaci di Frosinone e Ceccano, Riccardo Mastrangeli e Andrea Querqui, hanno incontrato il Prefetto, Sua Eccellenza Giuseppe Ranieri, per presentare una bozza di...