Un metodo economico e scalabile utilizza le note mediche per prevedere il rischio di demenza, influenzando la gestione delle cure e la pianificazione adeguata.
Lo studio collega il diabete di tipo 2 diagnosticato prima dei 50 anni con un aumento del rischio di demenza in età avanzata, soprattutto tra gli adulti obesi. L'età alla diagnosi influisce sul rischio, con implicazioni per la prevenzione.
Ricerca del Trinity College: autovalutazioni memoria correlate a demenza. Importanza valutazioni cognitive soggettive. App Neureka e fattori di rischio modificabili.
Uno studio del Karolinska Institutet evidenzia l'uso di farmaci cardiovascolari e antiaggreganti nel ridurre/aumentare il rischio di demenza negli anziani.
Gli estratti e le polveri dei semi di Zizyphi spinosi mostrano ripristino delle funzioni cognitive e motorie nei topi di modello affetti da malattie neurodegenerative. Possibili sviluppi per la prevenzione della demenza.
È stata pubblicata l’ordinanza balneare 2026, il provvedimento che disciplina l’utilizzo delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, segnando ufficialmente l’avvio della nuova stagione...
Tensione altissima nel Mediterraneo: la Marina israeliana ha intercettato nella notte la "Global Sumud Flotilla" a ovest di Creta. La spedizione, composta da 58...