È stato di recente aperto un confronto tra Governo e sindacati nell’ambito dell’osservatorio sulla spesa previdenziale, avente ad oggetto una disamina di carattere generale sul sistema previdenziale che si sta concentrando in particolare sui seguenti temi: istituzione di una pensione di garanzia per i giovani, la ricerca di una maggiore flessibilità in uscita, pensionamento agevolato per mansioni gravose e donne, e previdenza complementare.
Rispetto a questi temi la Cisal ritiene che La questione previdenziale debba essere affrontata nella sua complessità, avendo riguardo soprattutto al fatto che vi è la necessità di riformare il sistema offrendo la garanzia, per gli anni a venire, di una pensione dignitosa secondo uno schema lineare e univoco, basato su una valutazione della congruità dell’assegno, da effettuarsi al momento del collocamento in quiescenza, e suggerendo dei correttivi nel caso in cui esso fosse ritenuto inadeguato.
Serve un cambio di passo anche rispetto all’atteggiamento che il Sindacato ha assunto negli ultimi anni, incentrato a ricercare deroghe parziali e temporanee al complesso di regole determinate dalle riforme Dini e Fornero, ad esempio attraverso meccanismi per l’uscita anticipata riservata

