L’iter per la nuova stazione dell’Alta Velocità “Frosinone AV – MedioLatium” è entrato ufficialmente nel vivo a seguito dell’incontro svoltosi ieri a Roma. Presso la sede di Ferrovie dello Stato, in stretto coordinamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato illustrato lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell’infrastruttura, che sorgerà nell’area compresa tra i comuni di Ferentino e Supino. Il piano economico prevede un investimento complessivo di 125 milioni di euro per un’opera che promette di rivoluzionare i collegamenti della Ciociaria, consentendo di raggiungere la stazione di Roma Tiburtina in soli 28 minuti e stimando un bacino potenziale di 5.600 passeggeri ogni giorno. La tabella di marcia delineata dai tecnici fissa il completamento dell’iter autorizzativo nel 2027, la pubblicazione del bando di gara nel 2028, l’apertura dei cantieri nel 2030 e l’inaugurazione definitiva entro il 2033.
Il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha espresso grande ottimismo sulla sostenibilità dell’opera, dichiarando che la cifra di 125 milioni di euro non è affatto insormontabile e che arrivare a Roma in mezzora cambierà radicalmente i modi di vita, di lavoro e di studio dei cittadini. Il ministro ha poi confermato la cronoprogrammazione, ribadendo che, se tutto procederà regolarmente, dopo le autorizzazioni del prossimo anno e la gara del 2028, l’obiettivo concreto resta l’avvio dei lavori nel 2030 per concluderli nel 2033.
A margine del tavolo istituzionale, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli ha manifestato profonda soddisfazione per l’esito del confronto, definendo la nuova stazione un’opera strategica, essenziale e non negoziabile, indispensabile per valorizzare al massimo le potenzialità economiche, logistiche e sociali dell’intero territorio ciociaro. Sulla stessa linea l’onorevole Nicola Ottaviani, deputato e segretario della Commissione Bilancio della Camera, il quale ha evidenziato la solidità del dossier finanziario e progettuale finalmente giunto al traguardo, rimarcando come la forte sinergia istituzionale stia sanando i ritardi storici del passato per dare vita a una rete di trasporti moderna, competitiva ed efficiente.


