La sicurezza stradale in Europa registra progressi troppo lenti e disomogenei, ma alcuni Paesi si distinguono per il loro impegno continuo ed efficace nel ridurre le vittime della strada. La Norvegia, in particolare, si conferma un faro di eccellenza. Con soli 16 morti per milione di abitanti nel 2024, è il Paese più sicuro per chi viaggia su strada. Un primato riconosciuto ufficialmente dal Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC), che ha conferito alla Norvegia il prestigioso Road Safety Performance Index (PIN) Award 2025. Il merito deriva da una strategia coerente e lungimirante, che fa della Vision Zero – nessun morto sulle strade – un obiettivo concreto, perseguito con fermezza a ogni livello istituzionale.
IL MODELLO NORVEGESE: SISTEMA SICURO, RIFORME E INNOVAZIONE
Il piano d’azione norvegese per la sicurezza stradale 2022–2025 include 179 misure concrete, distribuite su 15 aree prioritarie. Tra queste, sono incluse le riforme legislative che impongono:
indagini approfondite su ogni incidente mortale; l’introduzione di autopsie obbligatorie per migliorare l’analisi delle cause; interventi mirati sui giovani conducenti, come la formazione più rigorosa, applicazione più severa


