Scienziati hanno appena trovato un modo per trasformare i fanghi di depurazione in idrogeno verde (e proteine)
Un nuovo sistema di conversione dei fanghi di depurazione riduce le emissioni di CO₂ del 99,5% rispetto ai metodi tradizionali, trasformando i rifiuti in alimenti e carburante pulito
©Nature
Ogni città del mondo produce inevitabilmente fanghi di depurazione, il residuo organico denso generato dal trattamento delle acque reflue. Questa massa si accumula a ritmi vertiginosi, con oltre 100 milioni di tonnellate di fanghi secchi prodotti ogni anno a livello globale. Il loro smaltimento è costoso e complicato: i fanghi possono contenere sostanze organiche, nutrienti come azoto e fosforo, ma anche metalli pesanti e composti tossici. Attualmente, le soluzioni più diffuse sono la combustione, che rilascia sostanze nocive, o il compostaggio, che però richiede tempi molto lunghi.
Ora, però, una nuova scoperta potrebbe cambiare radicalmente la gestione di questi rifiuti. Un team di scienziati della Nanyang Technological University di Singapore ha sviluppato un sistema rivoluzionario che trasforma i fanghi di depurazione in due risorse preziose: proteine unicellulari, utilizzabili come mangime per animali, e idrogeno verde, un
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