20 Settembre 2026

Romania, rinvio a giudizio per l’eurodeputata Șoșoacă: “Sequestrò la troupe Rai”

BUCAREST, 17 LUG - La Procura generale romena ha disposto il rinvio a giudizio dell'eurodeputata di estrema destra Diana Șoșoacă, imputata per sequestro di persona in connessione con l'episodio del 10 dicembre 2021, allorché impedì alla giornalista del Tg1 Lucia Goracci e alla sua troupe di abbandonare il proprio ufficio di Bucarest, dove si stava…
17 Luglio 2026

BUCAREST, 17 LUG – La Procura generale romena ha disposto il rinvio a giudizio dell’eurodeputata di estrema destra Diana Șoșoacă, imputata per sequestro di persona in connessione con l’episodio del 10 dicembre 2021, allorché impedì alla giornalista del Tg1 Lucia Goracci e alla sua troupe di abbandonare il proprio ufficio di Bucarest, dove si stava svolgendo l’intervista. La inviata della Rai e i suoi collaboratori si trovavano in Romania per realizzare un reportage sulla pandemia di Covid-19 e avevano intervistato, nello studio legale della parlamentare, l’allora senatrice del partito ultranazionalista Aur, nota per le sue posizioni nettamente contrarie ai vaccini. La confusione, la tensione e le scene di quei momenti, culminati con l’intervento della polizia, furono riprese dal cameraman e trasmesse dal Tg1 in quella stessa giornata.

Secondo l’accusa, Șoșoacă e l’allora marito Silvestru avrebbero ostacolato l’uscita di quattro persone – tre componenti della troupe, inclusa la Goracci, e un testimone – dopo che la parlamentare aveva reagito con fastidio ad alcune domande. L’eurodeputata avrebbe serrato la porta dello studio e convocato le forze dell’ordine, mentre il coniuge è accusato inoltre di aver aggredito uno dei presenti. I procuratori sostengono che il trattenimento non trovasse giustificazione in alcun reato commesso dai giornalisti, bensì fosse riconducibile unicamente al disaccordo dell’allora senatrice sul contenuto dell’intervista. Șoșoacă, 51 anni, avvocata iscritta al partito di estrema destra Sos Romania, è conosciuta nel proprio Paese per le campagne contro i vaccini e contro l’Unione europea.

Nel 2021 era stata allontanata dal partito ultranazionalista romeno Aur per ragioni disciplinari; il 18 luglio 2024, a Strasburgo, in occasione della prima sessione dell’Europarlamento, è stata scortata fuori dall’aula dopo essersi presentata con una museruola durante il discorso inaugurale di Ursula von der Leyen. Il procedimento costituisce una porzione dell’inchiesta per la quale il Parlamento europeo ha revocato l’immunità parlamentare dell’eurodeputata. Un secondo filone, concernente accuse di propaganda legionaria, prosegue separatamente.