BUCAREST – Un drone navale carico di esplosivo è stato abbattuto da un F-16 dell’Aeronautica romena nel Mar Nero, a circa 80 miglia nautiche a est di Costanza, vicino al progetto di estrazione di gas Neptun Deep. Il mezzo senza pilota era stato segnalato a poche centinaia di metri dalla piattaforma, all’interno della zona economica esclusiva della Romania.
Dopo l’allarme lanciato dalla Guardia costiera, le autorità hanno fatto decollare due caccia F-16. Uno dei velivoli ha colpito e neutralizzato il drone utilizzando il cannone di bordo, per tutelare il personale impiegato sulla struttura e mettere in sicurezza l’infrastruttura energetica.
Il ministro della Difesa romeno, Radu Miruța, ha confermato che il drone trasportava esplosivo. Kiev, secondo quanto riferito dal ministro, ha escluso che il mezzo appartenesse alle proprie forze; l’attribuzione ufficiale dell’episodio non è stata però ancora resa nota dalle autorità romene.
Nell’area sono stati inviati anche mezzi della Guardia costiera e specialisti della Marina per verificare e bonificare eventuali resti dell’ordigno. L’episodio segue il rinvenimento e la distruzione di altri due droni nelle acque del Mar Nero vicine alla Romania.

