23 Ottobre 2026

Roma – Il trucco della lastra di ferro: ecco come svuotavano i bancomat e come sono stati scoperti

Incastrato un 35enne: bloccava la fessura delle banconote e intascava i soldi dei clienti ignari, ma le telecamere hanno visto tutto
13 Ottobre 2026
Immagine di repertorio
Un uomo di 35 anni è stato arrestato a Roma con l’accusa di furto aggravato. Il ladro, un cittadino ucraino senza precedenti penali, aveva trovato un modo ingegnoso per rubare i soldi direttamente dagli sportelli automatici delle banche, fregando i clienti che andavano a prelevare senza che questi si accorgessero di nulla. Per farlo utilizzava il trucco del “cash trapping”, che consiste nel bloccare fisicamente la fessura da cui escono le banconote.

I fatti sono avvenuti nella mattinata di domenica 11 ottobre. Intorno alle ore 11:15, una pattuglia del reparto volanti della Polizia di Stato è intervenuta d’urgenza in via Livorno 22, davanti alla filiale della banca Crédit Agricole. L’allarme è scattato grazie a una guardia giurata dell’istituto di vigilanza Sicuritalia, rimasta in costante contatto con la propria centrale. Gli operatori, guardando le telecamere di sicurezza interne alla cabina del bancomat, avevano notato il trentacinquenne mentre tirava fuori un cacciavite dal borsello e inseriva una lastra di ferro nel bocchettone dell’ATM per impedire l’uscita del denaro erogato.

Mentre gli agenti stavano effettuando i primi controlli sul posto, la centrale della vigilanza ha avvisato la pattuglia che lo stesso sospetto si era appena spostato verso una seconda filiale della stessa banca, situata in corso Trieste 141. La volante è corsa immediatamente sul posto e ha individuato l’uomo grazie alle descrizioni ricevute. Il trentacinquenne ha provato a scappare a piedi per evitare le manette, ma i poliziotti lo hanno inseguito e bloccato a pochissima distanza.

Durante la successiva perquisizione personale, gli agenti hanno scoperto nel borsello del ladro due lastre di ferro, un cacciavite con la punta modificata appositamente e 600 euro in contanti, in pezzi da 20 e 50 euro. Inoltre, all’interno dello sportello automatico di corso Trieste è stata trovata un’altra piastra metallica che bloccava altri 100 euro. In totale sono stati sequestrati 700 euro insieme agli attrezzi da scasso.

Sul posto le forze dell’ordine hanno identificato anche una donna. La vittima aveva provato a prelevare poco prima, ma non aveva visto uscire le banconote proprio a causa del blocco meccanico inserito dal ladro. Essendo domenica, con gli uffici chiusi per il giorno festivo, la signora non ha potuto chiedere assistenza al personale e ha poi sporto formale denuncia presso il commissariato Salario-Parioli.

L’arresto dell’uomo è stato convalidato ieri nelle aule del Tribunale di piazzale Clodio. Il giudice ha deciso di rimettere il trentacinquenne in libertà senza disporre nessuna misura cautelare.