Tutto è iniziato in via Pietro Maffi, nella zona di Primavalle. Gli agenti hanno notato il giovane a bordo di uno scooter e lo hanno fermato per un controllo. Durante la perquisizione, i poliziotti hanno trovato un panetto di hashish da 100 grammi nascosto direttamente negli indumenti intimi del ragazzo. La droga era con ogni probabilità già pronta per essere venduta in strada.
A quel punto, i poliziotti hanno deciso di andare a fondo. In tasca al 27enne hanno trovato un mazzo di chiavi. Grazie a un rapido accertamento, gli investigatori hanno scoperto che quelle chiavi aprivano un appartamento a Casalotti, formalmente riconducibile al nipote del fermato. È scattata così la perquisizione domiciliare, che ha svelato il vero deposito della droga.
Dentro il frigorifero dell’abitazione, nascosta in una borsa termica per mantenerla al fresco, c’era la scorta di hashish: ben 62 panetti. La droga era sigillata in buste sottovuoto, ognuna con scritte diverse usate per indicare il peso specifico della sostanza. In cucina c’erano anche gli strumenti per pesare e impacchettare le dosi.
Il controllo si è poi spostato in una cantina vicina all’appartamento. Anche lì dentro gli agenti hanno scoperto una seconda borsa termica con dell’altro hashish e altri materiali per il confezionamento. L’arresto del 27enne per detenzione ai fini di spaccio è stato convalidato dal giudice.

