Purtroppo i treni in ritardo sono all’ordine del giorno e gli scioperi molto frequenti, in media un paio al mese. Inutile ricordare che ritardi e cancellazioni possono creare notevoli disagi a chi prende il treno, fino a causare la riprogrammazione o perfino l’annullamento di un viaggio, con tutto quello che ne consegue. Proprio per questo, al fine di tutelare i viaggiatori che incorrono in ritardi, variazioni o soppressioni delle corse, i principali vettori che gestiscono il trasporto ferroviario offrono la possibilità di ottenere un rimborso del costo sostenuto per l’acquisto dei biglietti. Vediamo, a questo proposito, come si richiede il rimborso a Trenitalia in caso di ritardo o di sciopero.
RIMBORSO TRENITALIA PER RITARDO DEL TRENO: QUANDO SI PUÒ RICHIEDERE
Le modalità per ricevere un indennizzo da Trenitalia in caso di ritardo del treno cambiano a seconda del tipo di convoglio, ecco tutti i casi.
Frecce – ritardi compresi tra 30 e 59 minuti
In caso di ritardo di treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, compreso tra i 30 e i 59 minuti, Trenitalia riconosce un bonus pari al


