Bambini esposti all’HIV mantengono carico virale indetectable dopo interruzione terapia. Studio NIH mostra progressi verso remissione e nuove prospettive di trattamento.
Tutti i bambini hanno iniziato il trattamento dell’HIV entro poche ore dalla nascita. (Alexxndr/Shutterstock.com)
Quattro bambini esposti all’HIV alla nascita hanno mantenuto un carico virale indetectable per più di un anno dopo aver interrotto la loro terapia. Questi bambini fanno parte di uno studio clinico finanziato dai National Institutes of Health (NIH) che mira a raggiungere una remissione dell’HIV, un obiettivo che fino a qualche decennio fa sembrava irraggiungibile.
Lo studio si basa sull’ipotesi che iniziare il trattamento precocemente, entro 48 ore dalla nascita, possa impedire al virus di stabilirsi nel corpo. L’HIV è noto per la sua capacità di nascondersi all’interno delle cellule, il che rende difficile eliminarlo completamente con le terapie attuali.
La dottoressa Jeanne Marrazzo, direttrice dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive (NIAID), ha sottolineato che questi risultati dimostrano come un trattamento molto precoce possa sfruttare le caratteristiche uniche del sistema immunitario neonatale per limitare lo sviluppo del serbatoio dell’HIV, aprendo così la


