Colorato, scenografico e pieno di proprietà benefiche: il frutto del drago non è solo bello da vedere, ma è un vero toccasana per intestino, sistema immunitario e molto altro. Ecco perché vale la pena portarlo a tavola.
Sembra uscito da un film di animazione, oppure dalla mente creativa di un designer in vena di tropicalismi. Il frutto del drago, o pitahaya per gli amici più esperti, è uno di quei casi in cui la natura si è divertita a giocare con le forme e i colori. Bucce rosa acceso, punte verdi come viticci di una pianta immaginaria e una polpa chiazzata che ricorda biscotti e panna: difficile restare indifferenti davanti a una simile meraviglia. Bisogna dire che c’è molto di più oltre l’aspetto scenografico. Il primo assaggio ci riconsegna un misto tra pera e kiwi, con una dolcezza sottile e un tocco croccante che dà freschezza al palato. Non troppo zuccherino, non troppo acido, in perfetto equilibrio. Al di là del gusto, è la lista dei suoi benefici a renderlo interessante.
Un frutto tropicale che arriva da
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

